Nell'ultima puntata di "Chi l'ha visto?" andata in onda ieri 7 Marzo, Federica Sciarelli, la famosa giornalista e conduttrice del programma del mercoledì sera della terza rete, ha ripetuto le frasi di un indagato "Sei una tr*ia, sei venuta qui a riprenderti quello che avevi abbandonato“.

Ci sono stati dei precedenti

Non è la prima volta che la giornalista cita espressione volgari e parolacce dei vari indagati, scomparsi e parenti e amici di questi. Solo l'anno scorso aveva letto in diretta messaggi p*rno scritti da alcuni utenti su dei gruppi privati di facebook. Nessuno scrupolo nemmeno per citare i siti p*orno visitati da Parolisi, in cui l'ex militare appariva come un amante del genere transessuale.

La trasmissione, inoltre, si è distinta anche per alcune pillole di trash, che sono rimbalzate sui social in tempi lampo, generando un tam-tam mediatico impressionante.

Impossibile dimenticare la ragazza scappata da casa da giorni, che si fa viva soltanto in televisione, solo per chiedere di cambiare la foto di riconoscimento, in quanto venuta particolarmente poco bene: “La foto che avete usato fa schifo” aveva detto la diciassettenne. La Sciarelli le rispose “Daccene una tu e la cambiamo“.In un'altra occasione, in seguito ad una rissa tra una donna anziana e il genero, un uomo cercando di bloccare la signora, la fece cadere. Anche in quel caso il video è diventato subito virale. In tutto ciò un ragazzino presenta sulla scena si è messo a ridere e si è beccato del cretino dalla Sciarelli: “Ti posso dire che sei cretino? Ti offendi se ti dico che sei un po’ cretino?”.

Le polemiche

Spesso molti telespettatori sono rimasti indignati per questi momenti televisivi, considerandoli trash e di bassa levatura. Ad esempio, in molti si sono opposti alla scelta della Sciarelli e degli autori del programma - sempre più seguito, anche dai giovani - di mandare in onda quelle espressioni volgari, ritenendoli non necessarie ai fini del racconto e della comprensione dell'intera storia o del fenomeno (nel caso dei commenti volgari su facebook). Tuttavia, al contrario, tantissimi altri telespettatori ritengono che fosse un passaggio necessario, in quanto in tal modo si è messo maggiormente in evidenza il fenomeno e la battaglia del programma contro questo genere di gruppi e di molti utenti che la popolano (anche la blogger Selvaggia Lucarelli è stata tra le prime ad affrontare suddetto problema nel mondo del giornalismo).