Una vita, la soap opera iberica che tutti i giorni tiene compagnia a milioni di telespettatori, promette nuovi sviluppi ed ulteriori colpi di scena. Le anticipazioni relative alle puntate in onda dal 21 al 26 maggio, rivelano che al centro delle trame ci sarà ancora una volta Cayetana, che una volta terminata la messinscena della pazzia, esigerà una prova di lealtà da parte di Ursula ordinandole di uccidere suor Ascension. La donna lo farà?

Cayetana riceve l'indulto

Le nuove trame di "Una vita", raccontano che Cayetana è stata inserita in una lista provvisoria di condannati a cui sarà concesso l'indulto. La donna risulta però ancora scomparsa e Del Valle e Mauro, seppur controvoglia, assicurano a Teresa che continueranno a cercarla.

Liberto dice a Rosina che Elvira in realtà è innamorata di Simon, motivo per cui non può dire la verità salvandosi così dal duello. I due informano Susana del duello [VIDEO] e la donna cerca di far cambiare idea ad Arturo, il quale la umilia cacciandola di casa in malo modo. Huertas che soffre a causa di Felipe, decide di allontanarsi da lui. Mauro fa diffondere la notizia dell'indulto, convinto che non appena Cayetana lo verrà a sapere, si rifarà viva. Huertas e Felipe stanno parlando amabilmente quando Consuelo, la madre di Celia, torna ad Acacias. Teresa e Fernando continuano a cercare Cayetana e nel giorno del compleanno di Carlota, lo trovano sulla sua tomba.

Cayetana mette fine alla sua messinscena

Teresa e Fernando trovano Cayetana sulla tomba di Carlota e le chiedono da quanto tempo si trovi li.

La donna, senza batter ciglio, dirà loro che ha passato due giorni e due notti sulla tomba della figlia e all'improvviso ha riacquistato il senno. Consuelo dice a Felipe che è tornata ad Acacias perchè Celia vuole l'annullamento del matrimonio e che lui lasci l'appartamento visto che non è di sua proprietà. Elvira prova in tutti i modi a far cambiare idea a suo padre sul duello, ma il suoi tentativi, risulteranno tutti vani. Simon decide di dire al colonnello di essere innamorato di Elvira per salvare Liberto, ma quest'ultimo lo fa desistere per paura che il militare lo uccida. Felipe che ha avviato le pratiche per far ottenere l'indulto a Pablo, è convinto che andrà tutto per il meglio. Cayetana dopo aver messo fine alla sua messinscena [VIDEO], per rendere più credibile il tutto, si presenta in commissariato, e confessa di aver corrotto Sara e Zenon affinché mandassero in malora la relazione tra Mauro e Teresa. San Emeterio subito dopo, dirà alla maestra che secondo lui, la Sotelo Ruz le ha mentito sin dall'inizio e che non è mai stata pazza.

Ursula uccide suor Ascension

Le ultime anticipazioni di Una vita, raccontano che Felipe dopo essere riuscito ad ottenere l'indulto per Pablo, comunicherà la buona notizia a Martin e Casilda. Ursula vuole tornare ad essere alleata di Cayetana, ma quest'ultima non fidandosi abbastanza di lei, le chiede una prova di lealtà. La Sotelo Ruz pretenderà che la Dicenta uccida suor Ascension. Úrsula, a quel punto si servirà di Elena per rapire la religiosa ed eseguire l'ordine della borghese. Mauro dice addio a Teresa e le augura di essere davvero felice con Fernando, ma prima di andare, la metterà nuovamente in guardia da Cayetana. Le sue parole, stavolta, sembrano colpire più nel segno. Arturo e Liberto sono pronti a spararsi, ma all'ultimo momento arriva Elvira, che confessa a suo padre che lei e Liberto hanno solo finto di essere fidanzati, in modo che lui la smettesse di cercare un marito. Liberto getta la pistola, mentre Arturo continua a puntare ed in lontananza si sente uno sparo. Ursula esegue l'ordine di Cayetana sotto lo sguardo attento di Elena che è stata incaricata dalla Sotelo Ruz di verificare che la Dicenta vada davvero fino in fondo. Liberto torna sano e salvo in sartoria e festeggia con Rosina e Susana. Il colonnello ha sparato in aria ed è tornato ad Acacias trascinando Elvira con sé. Felipe teme che Consuelo voglia chiedere l'annullamento del suo matrimonio e chiede a Teresa di aiutarlo, ma la suocera gli consegna una busta proveniente dal tribunale ecclesiastico.