Sembra una notizia architettata ad arte per strappare qualche sorriso, eppure si tratta della pura realtà: Lil Xan, il rapper ventiduenne proveniente da Redlands (California), è stato trasportato d’urgenza in ospedale il 25 settembre scorso per aver ingurgitato una porzione esagerata di Hot Cheetos, una marca di patatine al mais che negli Stati Uniti sono particolarmente popolari e, a detta di chi le ha provate, fonte di una forte assuefazione.

Le parole di Lil Xan

“Sono stato in ospedale oggi”, ha raccontato ai social lo stesso Lil Xan, appena ripresosi dallo spavento. “Voglio che tutti sappiate che mi hanno portato in ospedale non perché ho preso chissà quale droga, ma perché penso di aver mangiato un po’ troppe Hot Cheetos. Devono avermi aperto una ferita nello stomaco, perché ho vomitato sangue”.

Il giovane ha poi tranquillizzato i fan, chiudendo il suo post con le seguenti parole: “Sto bene, non mi sono mai sentito meglio e sono pronto a cominciare il mio tour tra un paio di giorni a New York.

Ah, e state attenti, le Hot Cheetos sono una droga tremenda!”.

Per quanto le Hot Cheetos non siano propriamente etichettate quali alimento dannoso per la salute, è vero che il loro alto consumo può causare dei danni a livello gastroenterico: il curioso mix di olio vegetale, sale, zucchero, glutammato monosodico, estratto di lievito, acido citrico e colorante artificiale ne fanno uno snack tanto amato dagli adolescenti statunitensi quanto malvisto dai nutrizionisti, che vedono in esso la sublimazione del famigerato concetto di junk food.

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Rap

Per quanto riguarda la questione della dipendenza, non sorprende che Lil Xan ne sia caduto nella trappola: il ragazzo, infatti, prende il suo nome d’arte proprio dal farmaco antidepressivo Xanax, del quale è stato letteralmente schiavo per un paio d’anni, oltre ad aver assunto, nello stesso periodo di tempo, altre benzodiazepine e oppiacei.

Un anno positivo

Nonostante questa singolare disavventura comunque pare che il 2018 sia un anno molto positivo per l’artista di origini messicane: il suo album di debutto Total Xanarchy (ennesimo riferimento allo Xanax), uscito lo scorso 6 aprile, ha fatto registrare numeri molto interessanti, riuscendo anche nella non indifferente impresa di conquistarsi un posto tra le prime dieci posizioni della Billboard 200.

Subito dopo la morte del collega Mac Miller, scomparso tragicamente ad inizio settembre, Lil Xan ha annunciato il ritiro dalle scene, ma l’intensa attività live lascia intendere che questa improvvisa e drastica decisione potrebbe non essere definitiva.

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