Pasquale Zagaria, meglio noto al grande pubblico come Lino Banfi, è un attore, comico e conduttore televisivo che ha fatto, e continua a fare, la storia del cinema e della televisione italiana. Recentemente, però, sono emerse delle notizie molto interessanti sul suo passato e sulla sua vita dopo il suo intervento nel corso della trasmissione 'I Lunatici' su Rai Radio 2, durante la quale ha raccontato alcuni aneddoti della sua infanzia e del suo recente passato. Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Mattino, infatti, prima di diventare un attore professionista e amato in tutto il mondo, l'ottantaduenne pugliese era entrato a fare parte di un seminario per prendere i voti e diventare un prete.

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Le confessioni di Lino Banfi: 'Sono stato aiutato da un uomo napoletano quando fui in difficoltà'

Nel corso della sua infanzia, Lino Banfi ha passato momenti molto difficili, ma allo stesso tempo è riuscito a conservare tanti bei ricordi. Durante il suo intervento ai microfoni de 'I Lunatici' ha spiegato come parli sempre piuttosto poco della sua vita da adolescente perché in pratica non l'ha avuta. Quando era piccolo c'era in corso la guerra e quindi se ne stava nascosto con i suoi genitori per paura delle bombe.

Una volta terminata la guerra, invece, Lino Banfi è andato in seminario a fare il prete, confessando di essere stato cacciato poco dopo perché era impertinente, ma anche perché lui ed un amico si arrampicavano sul cornicione per guardare le suore di clausura che dimoravano nel convento vicino.

"Sono stato mandato via in V ginnasio", ha raccontato il noto attore Lino Banfi. Il comico ha spiegato inoltre che sarebbe dovuto diventare un prete per nobilitare la razza Zagaria. L'attore ha voluto ricordare anche un episodio in particolare, risalente addirittura alla vigilia di Natale del 1954, quando in quel periodo era praticamente senza soldi.

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Durante l'intervista, infatti, ha raccontato di essere stato aiutato da un signore di Napoli, Ciro, che era un parcheggiatore abusivo, il quale lo invitò a casa sua, dicendogli che dove mangiavano in nove avrebbero potuto mangiare anche in dieci. L'uomo ospitò Lino Banfi facendolo mangiare, bere e dormire e poi gli offrì anche mille lire per prendere il treno. Qualche anno dopo, Lino Banfi ha pensato di fare ritorno per ringraziarlo e dargli un regalo ma purtroppo non è riuscito più a ritrovarlo.

L'attore ha concluso il suo discorso dicendo: "Un giorno, un mio amico cardinale mi disse che quel Ciro era un angelo che scelse di salvarmi quella notte e che quindi sarebbe stato inutile continuare a cercarlo".