Si continua a parlare di Marco Carta, in queste ultime settimane finito al centro di numerose polemiche che l'hanno portato su tutti i giornali. Non soltanto la notizia del presunto furto alla Rinascente di Milano ma anche la notizia secondo la quale il cantante sardo avrebbe chiesto ben 8 mila euro agli organizzatori del Gay Pride di Modena per prendere parte all'evento. Una notizia che ha fatto subito il giro del web e della rete e che ha suscitato un bel po' di polemiche in rete, dove molti hanno puntato il dito contro il cantante che qualche anno fa ha dichiarato la sua omosessualità, facendo coming out in diretta televisiva da Barbara D'Urso.

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Marco Carta viene smascherato da Selvaggia Lucarelli dopo la polemica sul Pride

A denunciare il tutto sono stati gli organizzatori dello stesso Pride di Modena, i quali hanno sottolineato come Marco Carta avesse chiesto una cifra spropositata per la partecipazione all'evento. Il cantante, ex vincitore di Amici di Maria De Filippi, però ha smentito la notizia, dicendo che gli organizzatori dell'evento non hanno mai parlato con lui direttamente bensì con il suo manager.

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E ancora Carta ha dichiarato che dopo questa polemica ha chiesto al suo manager di girargli la mail incriminata dove si parlava del compenso e sostiene che la cifra richiesta sia decisamente inferiore. 'Mi chiedo perché far diventare gigantesca una cosa piccola', ha dichiarato il cantante.

In queste ore, però, a smascherare Marco Carta ci ha pensato Selvaggia Lucarelli, la quale ha pubblicato un nuovo articolo sul Fatto Quotidiano, dove ha fatto chiarezza su questa situazione, dopo essere entrata in possesso della mail ufficiale che il manager del cantante si era scambiato con gli organizzatori del Pride.

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La verità di Marco Carta anche sul furto alla Rinascente

Nel dettaglio, la Lucarelli ha fatto sapere che il manager di Carta ha chiesto 6500 euro agli organizzatori dell'evento: a questi soldi va aggiunta l'Iva (e quindi si arriva a 7150 euro) e in più avevano chiesto vitto e alloggio per tre persone. Complessivamente, quindi, si arriva realmente alla cifra di 8 mila euro, negata dal cantante.

Insomma l'ennesima boutade mediatica per Carta, il quale a sua volta ha fatto sapere che parteciperà gratuitamente al Gay Pride organizzato a Matera e che ci sarà anche a quello di Milano, in programma il prossimo sabato pomeriggio.

Intanto in tutte le librerie è uscito il suo primo libro, contenente anche un capitolo denominato 'Il Furto', dove racconta per la prima volta la verità su quello che è successo alla Rinascente, quando venne accusato di aver rubato sei magliette per un valore complessivo di 1200 euro.

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