Oggi, 13 ottobre, è in onda su Rai 1 una nuova puntata di Domenica In con tanti nuovi ospiti che hanno raccontato la propria storia. Dopo Flavio Insinna, è toccato a Mika andare in studio da Mara Venier per raccontare la sua infanzia, i suoi affetti e la sua florida carriera da cantante e musicista. Inoltre, ha svelato qualche interessante dettaglio sul suo nuovo album intitolato "My name is Michael Holbrook?".

Un progetto a cui Mika tiene particolarmente perché è dedicato a sua madre, la donna che lo ha spinto ad intraprendere il lungo e faticoso percorso della musica.

Mika racconta del suo album My name is Michael Holbrook?

Mika è appena uscito con il nuovo album "My name is Michael Holbrook" e segna un momento importante, come spiegato da Mara Venier, dove l'artista ha preso coscienza di chi è davvero Michael: "Il mio nome legale è Michael, lo stesso nome di mio padre.

Mia mamma ha scelto Mika. È sempre stata una specie d'identità. Ho sempre avuto quest'idea che Michael fosse un nome che volevo nascondere ed è strano perché è il nome del mio papà". Poi il cantante di origini libanesi ha confessato di aver avuto un rapporto complicato con il padre: "Lui è stato preso in ostaggio nella Guerra del Golfo e quando è tornato non lo conoscevo più. Era Michael ed era cambiato.

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Da quel momento ho avuto una separazione della quale non sono stato consapevole". Mika ha parlato anche di sua madre: "Mia madre si è ammalata ancora di più. Ho voluto scrivere un album che fosse un fuoco d'artificio di gioia. È dedicato a lei che sta soffrendo adesso. È malata di cancro e ha dovuto fare un'operazione al cervello. L'ho persino convinta a cantare dopo l'intervento".

Mika si confessa sul passato: 'Avevo smesso di parlare'

Durante l'intervista a Domenica In, il cantante inglese di origini libanesi ha confessato qualche aneddoto sul suo passato complicato e doloroso: "Sono stato cacciato da scuola.

La situazione era seria, non potevo né leggere né scrivere, avevo smesso di parlare per tre mesi. Avevo perduto il mio senso di valore". Mika ha poi raccontato che sua madre lo spingeva a studiare musica fin da piccolo: "Lei sapeva che mi piaceva la musica e ha fatto la prima cosa per rimettere il valore che avevo perduto. Dopo quattro mesi di allenamento con lei e con un'insegnante russa che parlava inglese e mi strillava in russo, mi sono ritrovato a cantare all'Opera reale di Londra".

Insomma l'artista ora è grato a sua madre, quella "donna terribile" (così la definisce) che lo ha sempre "spremuto" e bacchettato con lo studio per aiutarlo a realizzare i propri sogni. A quanto pare, quel ragazzino di nome Michael con un passato problematico, è riuscito a diventare un artista di fama internazionale che tutti conoscono come Mika.

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