Duro colpo per Maja von Thailheim, che, secondo le anticipazioni delle nuove puntate di Tempesta d'amore in programma da sabato 4 a venerdì 10 settembre su Rete 4, verrà lasciata da Florian Vogt per le sue continue menzogne. La sua lotta per raccontare tutta la verità al giovane guardaboschi del Furstenhof verrà spesso debellata fattori esterni, tra questi c’è il padre naturale che si rifarà vivo con una telefonata e una grande novità. Nel frattempo, Ariane Kalenberg studierà un modo per far vincere Rosalie Enger alle elezioni, Robert Saalfeld cercherà di convincere André Konopka a partecipare a un importante concorso culinario, ma siccome lo chef stellato del Furstenhof si rifiuterà, gli farà capire che vincerà lui stesso quel premio.

Inoltre, gli spoiler delle longeva soap ideata da Bea Schmidt rivelano che Vanessa Sonnbichler avrà un attacco di gelosia nel vedere Max Richter e Shirin Ceylan insieme e molto affiatati. Così deciderà di pedinarlo, ma entrambi verranno intrappolati da una tempesta di neve.

Anticipazioni Tempesta d'amore, trame puntate 4-10 settembre: Ariane rassicura Rosalie

Proprio nel momento in cui Maja sta per confessare a Florian la vera ragione del suo improvviso interessamento all’hotel termale, spunterà Christoph: la guardia forestale interrogherà l’albergatore e l’uomo mentirà dicendo di aver ricattato la signorina von Thailheim. Rosalie temerà di non vincere alle elezioni politiche visto che anche Christoph ha le sue stesse aspirazioni, ma Ariane rassicurerà dicendo che farà in modo che il fratello di Florian diventi il manager del signor Saalfeld.

Il guardaboschi del Furstenhof abboccherà alla rivelazione di Christoph, ma Maja sarà decisa a confessare tutta la verità al fidanzato. Proprio in quel momento, la ragazza riceverà una chiamata dal padre che la implorerà di aspettare ancora, perché è vicino a scoprire l'identità del vero colpevole.

Maja mente ancora, Florian la lascia

E così la figlia adottiva di Selina sarà costretta a raccontare altre menzogne; il giovane Vogt prenderà una decisione molto sofferta e dirà a Maja che la loro storia d'amore è finita. Vanessa finalmente deciderà di perdonare Robert e riceverà un invito da parte di Maximilian: fare un picnic mattutino insieme.

Lo zio della ragazza, però, non vedrà di buon occhio il giovane Richter, visto che ha la fama di un Casanova. Leentje deciderà di partecipare al corso culinario ‘La frusta d’oro’ e lo chef André si offrirà volontario di aiutarla.

Vanessa insegue Maximilian: spoiler Tempesta d'amore al 10 settembre

Stando a quanto si evince dalle trame delle nuove puntate della diciassettesima stagione di Tempesta d’amore, il concorso ‘La frusta d’oro’ attirerà l’attenzione di Werner e Cornelia. Infatti, i due cercheranno di convincere lo chef Robert a partecipare al concorso culinario, ma il padre di Valentina non sembrerà interessato. Più tardi andrà a trovare lo zio André per convincerlo a partecipare, ma siccome lo chef stellato del Furstenhof sembrerà irremovibile, alla fine gli dirà che quel premio sarà suo.

Max, sempre più preso dalla nipote di Alfons, inviterà Vanessa a vedere un film insieme al cinema, ma quando verrà a sapere che la chitarra di sua madre si trova al rifugio Rosenberg annullerà l’appuntamento per andare a comprarla.

La giovane Sonnbichler fraintenderà tutto quando, da lontano, vedrà Maximilian andare via con Shirin. Accecata dalla gelosia, Vanessa inseguirà il giovane Casanova e i due finiranno bloccati in mezzo a una bufera di neve. Proprio quando Vanessa sta per baciare Max, Alfons entrerà nella baita, interrompendo l'idilio. Rosalie vorrebbe approfittare della serata d'inaugurazione del bistrot per appendere il suo manifesto elettorale. Durante l'evento lo scrittore Joell rivelerà ai presenti di essersi ispirato, per il suo protagonista del romanzo, alla futura governatrice del Distretto, ovvero a Rosalie Engel. Cornelius si aggirerà furtivo per il Furstenhof senza mai perdere di vista la figlia Maja. Infine, Erik dirà a suo fratello che spostare l'albero magico con l'elicottero è troppo dispendioso.