Nelle prossime puntate di Tradimento, Oylum non riuscirà ad affrontare la madre faccia a faccia per dirle che sta andando a New York per studiare danza. Non vorrà nemmeno continuare a mentirle, così le scriverà una lettera confessandole la verità: non vuole essere un medico, ma una ballerina.

Oylum lotta contro il tempo per volare a New York e iniziare l'accademia

Oylum avrà modo di parlare con l'insegnante dell'accademia di danza a New York, a cui dirà che non ha più l'obbligo di dimora in Turchia, che le è stato imposto per la vicenda dell'omicidio stradale, e che può volare a New York per iniziare il suo percorso in accademia.

L'insegnante sarà felice, però, le sottolineerà una cosa: l'accademia l'ha attesa anche troppo e se vuole iniziare il suo percorso deve arrivare a New York entro due giorni. Inizierà una corsa contro il tempo per trovare un biglietto aereo per partire da Istanbul, ma, a quanto pare, sarà tutto pieno, sia in economy che in business class.

Tolga aiuta Oylum a volare a New York, ma la sprona a dire la verità a Güzide

Sarà Tolga a trovarle un posto in aereo, ma il ragazzo non si sentirà propriamente a suo agio ad appoggiare Oylum in questa avventura, perché Güzide non sa ancora che la figlia sta andando a New York per studiare danza, crede che si stia recando ad Amsterdam per terminare il suo percorso universitario in medicina.

Per Tolga, Güzide non si merita tutte queste bugie e spronerà la ragazza a raccontarle tutta la verità prima che sia troppo tardi o perlomeno prima che prenda quell'aereo per New York. Oylum rifletterà a lungo su questa faccenda, ma non se la sentirà di affrontarla faccia a faccia. Per lei, la soluzione più giusta sarà scriverle una lettera, che la madre avrà modo di leggere quando Oylum avrà già lasciato la Turchia.

La lettera di Oylum per la madre

Di seguito, la confessione di Oylum contenuta nella lettera. "Per la mia bella mamma, la persona che ho offeso di più, ma, allo stesso tempo, che ho amato di più. Se solo sapessi quanto è difficile per me scriverti questa lettera. Mamma, ti ho mentito per due anni. Quando leggerai questa lettera non sarò ad Amsterdam, sarò a New York.

La scuola di danza che sognavo dai tempi del college mi ha accettata: ora sono una studentessa di questa accademia, andrò a New York e inizierò i miei studi".

La lettera prosegue così: "Mi dispiace mamma per averti ingannata, mentito, ma ti giuro che ogni volta che ho guardato i tuoi occhi, ogni volta che mi chiamavi 'la mia colomba', mi facevano male. So che vuoi che abbia successo in campo medico, ma io così non sono felice e non potrò diventarlo se non realizzo i miei sogni".

La confessione si conclude così: "Me ne vado, ma non mi arrenderò mai con te, ti chiedo solo di perdonarmi".