La seconda serata del Festival di Sanremo, il 25 febbraio 2026, si apre con l'ingresso di Patty Pravo alle ore 21:49 sul palco dell’Ariston. L’icona veneziana, fasciata in un regale abito color rubino, ha scelto di non scendere la scalinata, ma ha comunque saputo scatenare un caloroso applauso da parte del pubblico presente. Un momento di grande emozione, suggellato dalle parole di Laura Pausini, che l’ha salutata con deferenza definendola «divina».
Un'introduzione di stile e riconoscimento
La serata, pur nella sua apparente semplicità, si è focalizzata sul ritorno di una vera e propria leggenda della canzone italiana.
Patty Pravo ha inaugurato la competizione tra i Big con un gesto che vale più di mille parole, un abbraccio simbolico perfettamente espresso dal saluto di Pausini.
L’ingresso di Patty Pravo sul palco dell’Ariston, in un contesto atteso come la gara dei Big, rappresenta di per sé una dichiarazione di intenti. La sua figura evoca una carriera costellata di successi, caratterizzata da slanci estetici e innovazioni musicali. L’abito color rubino, elegante e d’impatto, unito all’assenza dalla scalinata, ribadisce una scelta di presenza potente ma sobria, che fa leva sul carisma dell’artista più che sulla pura teatralità. Il saluto di Pausini, un semplice «Benvenuta, divina», aggiunge un sottotono di reverenza, configurandosi non come una presentazione formale, ma come un riconoscimento affettuoso che valorizza la storia e il ruolo di Patty Pravo nella musica italiana.
Contestualizzazione del Festival e nella carriera di Patty Pravo
Patty Pravo torna all’Ariston in grande stile: questa è la sua undicesima partecipazione al Festival di Sanremo, un palcoscenico che l’ha vista trionfare e emozionare innumerevoli volte. Tra le sue interpretazioni più memorabili si ricorda quella del 1997 con “E dimmi che non vuoi morire”. Icona libera e anticonformista, nata a Venezia il 9 aprile 1948, l’artista torna al Festival dopo una carriera ricca di riconoscimenti e innovazioni. Nel corso degli anni, ha ottenuto per ben quattro volte il Premio della critica, l’ultimo dei quali nel 2016.
Il 2026 si conferma un anno di numerosi riconoscimenti per l’artista: il 23 febbraio, alla vigilia della gara, ha ricevuto il Premio alla carriera ‘Numeri Uno – Città di Sanremo’ durante il galà della stampa. Un prestigioso riconoscimento che suggella un percorso artistico lungo e profondamente influente nel panorama musicale italiano.