Fulminacci, protagonista al Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, ha scelto un gesto dall’evidente ironia per sfidare la superstizione. Al suo arrivo al teatro Ariston, scendendo dal van, l’artista ha deliberatamente attraversato una scala aperta, un atto tradizionalmente associato a cattivi auspici, trasformandolo in un rituale scaramantico del tutto inaspettato.

Un gesto simbolico e divertente

Il passaggio sotto la scala non è stato un mero incidente, bensì una chiara e diretta allusione al titolo della sua canzone in gara. Con questa azione, Fulminacci ha voluto comunicare con leggerezza la sua assenza di timore nei confronti della “stupida sfortuna”, giocando con le superstizioni in modo originale e decisamente ironico.

Reazioni e contesto

L’episodio ha immediatamente catturato l’attenzione dei media presenti, che hanno prontamente sottolineato l’arguzia del gesto in relazione diretta al brano presentato sul palco dell’Ariston. L’azione è stata ampiamente ripresa e diffusa, affermandosi rapidamente come uno dei momenti più commentati e discussi della serata.

Al momento, non sono disponibili conferme indipendenti che possano aggiungere ulteriori dettagli sul contesto specifico o sulle reazioni personali dell’artista, tuttavia il gesto ha già saputo suscitare un notevole interesse e strappare un sorriso al pubblico presente e a quello collegato da casa.

Chi è Fulminacci

Fulminacci è lo pseudonimo di Filippo Uttinacci, un cantautore italiano nato nel 1997.

Dopo la sua prima apparizione al Festival di Sanremo nel 2021 con la canzone “Santa Marinella”, l’artista è tornato all’Ariston nel 2026 con “Stupida sfortuna”, un brano appartenente al genere indie pop, pubblicato il 25 febbraio 2026.