Festa pagana, anche se legata ai riti cattolici che precedono il periodo pasquale, quella del #Carnevale, che quest'anno si conclude il 4 marzo (a Milano, quello ambrosiano, il 9 marzo), rappresenta un'ottima occasione per visitare i luoghi in cui si svolgono le manifestazioni più note, sentendo, peraltro, in molte località, specie al sud, il prossimo arrivo della primavera. Limitandoci all'Italia, non c'è dubbio che il Carnevale più famoso sia quello di Venezia, dalle antichissime origini, che si richiamano addirittura alle tradizioni presenti nell'Impero Romano, forse il più conosciuto al mondo per la bellezza dei costumi e per lo sfarzo dei festeggiamenti.

Nel Veneto, uno dei carnevali più antichi è quello di Verona, risalente al tardo Medioevo, meglio conosciuto come "el Bacanàl del Gnoco". In Piemonte è famoso quello di Ivrea, che si richiama al periodo medievale e a quello napoleonico, e che è noto anche per la "battaglia delle arance". Il coloratissimo corteo allegorico delle maschere di cartapesta, a Viareggio, richiama, specie in presenza del sole e del favorevole clima marittimo, sempre più numerosi visitatori. Molto ben organizzati anche i festeggiamenti per il Carnevale di Cento, in provincia di Ferrara, di Fano, e di Frosinone, con la "festa della radeca" (agave, simbolo di fertilità) che ha origini antichissime. Al sud, soprattutto negli ultimi decenni, hanno raggiunto livelli organizzativi e conseguito numeri importantissimi di presenze, il Carnevale di Manfredonia e, soprattutto, quello di Putignano, in Puglia.

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Quest'ultimo, che si svolge da più di 600 anni, inizia addirittura il 26 dicembre e, oltre alle sfilate di carri allegorici, è caratterizzato da importanti richiami storici risalenti alle tradizioni dei Cavalieri di Malta. Conosciuti ed apprezzati, nella regione, anche quelli di Massafra e Gallipoli. Importanti, in Basilicata, i festeggiamenti a Satriano di Lucania, Montescaglioso, Aliano e Tricarico, in gran parte legati ai riti propiziatori della fertilità. In Calabria, e non solo, il Carnevale più noto è quello di Castrovillari, caratterizzato da sfilate di carri allegorici interminabili, ma vanno menzionati anche quello di Cittanova e quello "occitano" della comunità valdese di Guardia Piemontese. L'esplosione dei colori e dell'allegria del Carnevale caratterizza i festeggiamenti che si svolgono in Sicilia, spesso con i mandorli già fioriti, a Sciacca, Acireale (definito uno dei più belli d'Italia), Acate e Paternò. Particolare, in Sardegna, quello di Tempio Pausania con i "mamutones". Le opportunità sono, come si vede, numerose, e ogni borgo d'Italia può rappresentare una sorpresa per quella che si può definire la festa che apre le porte alla bella stagione.