Potrebbero esserci una nuova livrea e un nuovo nome nel futuro prossimo di Malaysia Airlines. La compagna di bandiera dello stato asiatico sta infatti considerando l'ipotesi di avviare una radicale operazione di rebranding per riguadagnare la fiducia degli investitori e ricostruire una reputazione messa a dura a prova dagli ultimi tragici eventi. Due i disastri aerei che a distanza ravvicinata hanno coinvolto due Boeing 777 della sua flotta. Il primo volatilizzato nei cieli del Vietnam nel marzo scorso dopo essere decollato da Kuala Lumpur alla volta di Pechino, il secondo colpito da un missile mentre sorvolava i cieli tra l'Ucraina e la Russia poco più di dieci giorni fa. Pesantissimo il bilancio degli incidenti: 637 vittime tra passeggeri ed equipaggio.

Con strascichi finanziari allarmanti che ora mettono a rischio anche la stessa sopravvivenza del vettore: a causa dei mancati guadagni sarebbero infatti due i milioni di dollari persi per strada ogni giorno e la liquidità finanziaria, indicano gli analisti economici, basterebbe solo per garantire l'operatività dei prossimi sei mesi.

Non stupisce quindi che i vertici aziendali, ma anche il governo che ne detiene una parte, si stiano adesso adoperando per scongiurare la bancarotta e permettere al vettore di sopravvivere al terremoto. Varie le ipotesi al vaglio. Oltre al rebranding viene considerata l'entrata nel capitale di investitori privati, o, ancora una nuova mappatura del network interno - in sofferenza per la concorrenza del traffico low cost - o un ridimensionamento della compagnia già alle prese da almeno un triennio con conti pesantemente in rosso. E che le strade prese in considerazione siano diverse lo ha confermato anche Hugh Dunleavy, direttore commerciale del vettore, che ha parlato di scelte che, qualunque esse siano, serviranno a tagliare i ponti con il passato e ad aprire una "nuova era".

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Intanto non si sono fatti attendere gli effetti dei disastri aerei sulle quotazioni in Borsa. Dall'inizio dell'anno il titolo della compagnia fondata quasi 60 anni fa ha perso oltre un terzo del suo valore.