Siamo in tempi di vacanze e c'è una parola che può rappresentare un incubo per i viaggiatori, questa parola è 'overbooking', cos'è e cosa significa? Ma soprattutto: quali sono i diritti del passeggero? L'ADUC, Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, attraverso un comunicato, spiega con attenzione cos'è l'overbooking e quali possono essere i diritti del passeggero. Può capitare che, pur essendo muniti di prenotazione confermata, si giunga in aeroporto in Italia o all'Estero e risuoni la parola 'overbooking'. Ma cos'è? Si tratta alla lettera di 'sovraprenotazione', cioè le compagnie aeree mettono a disposizione più biglietti di quanti siano i posti nel velivolo, in poche parole, vengono venduti più biglietti di quanti siano i posti effettivi.

Quali sono allora i diritti del passeggero a cui viene segnalato l'overbooking e che di fatto non può salire sul volo da lui prenotato e di cui possiede valido biglietto? Ecco quali sono:

Overbooking, cos'è? Ecco i diritti del passeggero per i viaggi in aereo

In primo luogo si ha diritto o al rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita o a un nuovo volo, la cosiddetta riprotezione, con partenza quanto prima o in una data che sia conveniente per il passeggero, a condizioni che siano comparabili. In secondo luogo si ha diritto all'assistenza, che consiste in: bevande e pasti a seconda della durata dell'attesa; una sistemazione in albergo qualora vi sia la necessità di uno o più pernottamenti; il trasferimento gratuito dall'aeroporto all'albergo e viceversa; almeno due chiamate o messaggi via fax o e-mail.

I migliori video del giorno

In terzo luogo si ha diritto alla compensazione pecuniaria che si determina in questo modo: 250 euro per i voli che siano intracomunitari o internazionali e siano inferiori o pari a 1.500 Km; 400 per i voli che siano intracomunitari ma superiori a 1.500 km o per quelli che siano internazionali e il cui percorso sia compreso tra i 1.500 e i 3.500 km; 600 euro per i voli che siano internazionali e superiori a 3.500 km. Ricordiamo che la compensazione può essere ridotta fino al 50% qualora la compagnia riesca a fornire un volo al passeggero entro le 2-3-4 ore massimo dall'orario del volo in overbooking. La compensazione, poi, andrà pagata in contanti o con assegno o con bonifico. Un altro diritto del passeggero in 'overbooking' è il seguente: è possibile richiedere la differenza di prezzo qualora il volo proposto dalla compagnia sia in una classe inferiore a quella della prenotazione. Insomma, attenzione all'overbooking e alla possibilità di far valere i propri diritti del passeggero.