Patrimonio dell'UNESCO dal 1995, Ferrara si è sviluppata nell'alto medioevo, diventando, sotto gli Este, la prima città moderna della storia. Nei pressi di Ferrara fiorì la città etrusca di Spina, la cui importanza è testimonianza dai numerosissimi reperti, rinvenuti nelle oltre 4.000 tombe della necropoli ed esposti a Ferrara in uno dei più importanti Musei Archeologici del Mondo.

Le 4 Addizioni urbanistiche

Per "capire" Ferrara, si deve visitarla seguendo 3 precisi itinerari:

  • le due Addizioni medioevali;
  • l'Addizione Erculea;
  • l'Addizione Novecentista

Le due Addizioni medioevali

Il primo nucleo abitativo si insediò verso il VI secolo d.C.

nei pressi della Basilica di S. Giorgio. Una prima "addizione", cioè ampliamento, risale all'epoca di Niccolò II d'Este (1385), una seconda (1451) si sviluppò dalle attuali Vie della Ghiara e XX Settembre, su iniziativa di Borso d'Este. In questa zona sorge Palazzo Schifanoia, una delle Delizie Estensi (dimore destinate alla svago), con gli affreschi de "Il Salone dei Mesi", capolavoro dei Maestri dell'Officina Ferrarese.

L'Addizione Erculea

Ideata dal Duca Ercole I d'Este, fu iniziata nel 1492 da Biagio Rossetti. Dai vicoli stretti e tortuosi dei quartieri medioevali, si apre in un lungo e ampio corso, che congiunge il Castello Estense, circondato dalle profonde acque del fossato, con la Porta degli Angeli, bastione delle possenti Mura, che, perfettamente conservate, cingono ancora Ferrara.

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L'acciottolato del corso è incorniciato da palazzi con le facciate in tipico cotto ferrarese, sulle quali spicca il Palazzo dei Diamanti, oggi sede di una delle gallerie d'arte più famose al mondo. Sul "Quadrivio degli Angeli", sorgono i Palazzi Prosperi Sacrati e Turchi da Bagno, con il Museo di paleontologia e preistoria, l'Orto Botanico, prospiciente il Parco Massari, set del film "Il Giardino dei Finzi Contini", tratto dal libro di Giorgio Bassani, illustre scrittore ferrarese. Da non perdere, Piazza Ariostea, nella quale in maggio di svolge il Palio di Ferrara, il più antico della storia.

L'Addizione Novecentista

Attuata dalla fine degli anni venti dall'architetto Carlo Savonuzzi, include alcune opere del Razionalismo, fra le quali, opera dell'ingegner Giorgio Gandini, spicca il Palazzo dell'Areonatica, la cui prospettiva dinamica idealizza la sensazione del volo.

Museo della Necropoli Estrusca di Spina

Progettato nel 1500 da Biagio Rossetti, Palazzo Constabili o di Ludovico il Moro è un superbo esempio di architettura ferrarese, con gli affreschi della Sala del Tesoro e il magnifico giardino rinascimentale.

Ospita il Museo Archoeologico Nazionale, più conosciuto come Museo di Spina, inaugurato il 20 ottobre 1935. Offre un'eccezionale panoramica dell'immenso patrimonio di materiali greci ed etruschi di straordinaria bellezza provenienti dalle oltre 4.000 tombe delle necropoli di Valle Trebba e di Valle Pega, nei pressi dell'attuale Comacchio (FE).

La Gastronomia Ferrarese

Se l'Emilia Romagna è universalmente riconosciuta come la terra delle eccellenze gastronomiche, possiamo affermare che le prelibatezze ferraresi sono veri e propri piatti da Master Chef della storia. Fra gli insaccati, ricordiamo la più conosciuta "salamina da sugo" e la più delicata "bondiola". Fra i primi, il "pasticcio alla ferrarese" è un piatto unico e inimitabile. Il dolce tipico è un'eccellenza della pasticceria mondiale, come già indica il suo nome: "Pampapato", ovvero dolce del Papa.