La concorrenza di Italo ha fatto sicuramente bene alle Ferrovie dello Stato, che si sono viste così porre fine al proprio monopolio e costrette a inserire nuove fasce tariffarie e una maggiore attenzione al cliente. Tanti problemi restano, certo, ma tutto sommato un miglioramento è tangibile. Certo, in questi mesi la compagnia concorrente del duo Montezemolo-Della Valle deve fare anche i conti con bilanci non proprio promettenti, mentre #Trenitalia, i cui bilanci pure non sorridono e forse non l'hanno mai fatto, è pronta a lanciare un nuovo treno ad alta, anzi altissima velocità. Presentandolo già alla Fiera InnoTrass di Berlino (che si svolge ogni due anni) con la denominazione "più bel treno del mondo" e con la fierezza di essere perfino il treno più veloce d'Europa.

Si chiama Frecciarossa 1000.

La velocità del mezzo farà sì che da Roma a Milano, per esempio, si viaggerà in 2 ore e 20 minuti; mentre oggi ci vogliono tre ore. Vi è altresì un notevole restyling degli interni, resi più accoglienti e confortevoli. Il nuovo Frecciarossa è dotato di otto carrozze, 447 posti a sedere ripartiti in quattro diverse fasce di clientela (quelle che una volta si chiamavano classi).

Alla presentazione del nuovo gioiellino delle Fs a Berlino hanno partecipato il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e l'amministratore delegato di Trenitalia, Michele Mario Elia. Nel nostro Paese invece sarà inaugurato l'anno prossimo, il primo maggio, in occasione dell'avvio dell'Expo di Milano ed entrerà ufficialmente in servizio a partire dalla metà del mese successivo, giugno 2015 quindi.

I migliori video del giorno

Il nuovo treno è stato realizzato dalla joint venture AnsaldoBreda-Bombardier, ed è costato 30 milioni di euro.

Si punta ancor di più sulla velocità e sull'eleganza dei mezzi dunque, mentre il servizio di trasporto ordinario continua a mostrare falle. Si pensi ai treni regionali, colpiti da continui ritardi, soppressioni, guasti per la scarsa manutenzione. Per la gioia dei tanti pendolari, che ogni giorno si recano al lavoro o all'università. #Expo 2015