Vacanze invernali? Andate a visitare l'altopiano della Sila, in Calabria. Adesso che è arrivato anche il freddo, lo spettacolo è particolare. In realtà, il passaggio tra l'afosa estate, in cui i boschi sono stati valido refrigerio, all'autunno inoltrato è stato repentino. Gli effetti si vedono tutti.

La prima neve

Con le temperature prossime allo zero sono già scese le prime nevi. Quello di questa settimana è il primo weekend da sci sulle montagne silane. La tortuosa e caratteristica strada delle vette, che collega la fascia presilana al cuore del Parco nazionale, è tutta cosparsa di un soffice manto bianco che s'è subito elevato di qualche centimetro.

Così, il varco che porta a Botte Donato, la cima più alta e ai laghi già percorribile solo con le catene. Poco male per quanti, calabresi e non, decideranno di trascorrere qualche giorno nelle terra dei bruzi. Le prime immagini sono mozzafiato.

Tante opportunità

La Sila non ha mai smesso di stupire. La mezza stagione autunnale ha consegnato ai tanti che hanno voluto approfittare dei suoi luoghi dei paesaggi mozzafiato, soprattutto grazie al foliage, la caratteristica caduta delle foglie che ha cambiato il tappeto delle strade silane, in attesa della neve, consentendo a tanti cosentini e catanzaresi di trascorrere ancora gli ultimi scampoli di temperature miti nelle località di montagna. Finito il tempo delle sagre popolari, adesso sono tante le opportunità dell'altopiano. Lo sci, anzitutto, con le due piste rosse e blu di Camigliatello pronte per essere utilizzate dai tanti appassionati.

I migliori video del giorno

Da località Monte Curcio parte invece Pola pista di sci di fondo che si snoda proprio lungo la strada delle Vette, consentendo di rilassarsi facendo sport ma allo stesso ammirando un panorama straordinario. Poi c'è il trekking sulla neve, e ancora le ciaspolate, le motoslitte e i quad. Una menzione merita la nuova cabinovia presso i campi da sci di Camigliatello, conclusa da poche settimane e che da dicembre consentirà a chi lo desidera di passare un'ora sospesi tra le colline circostanti e di sostare presso il chiosco in cima per una cioccolata calda.