Un weekend a #budapest è senz'altro una vacanza breve ma intensa, non solo per i tanti monumenti che la caratterizzano e le luci che di sera illuminano il Danubio (ormai non tanto blu), ma soprattutto per l'intensa emozione che riescono a trasmettere le 60 scarpe in metallo poste sulla sua riva. Il Museo delle Scarpe rappresenta un vero e proprio monumento all'Olocausto. Il luogo ideale da visitare in questo periodo, vista la ricorrenza della Giornata della memoria.

Cosa vedere a Budapest in due giorni: primo giorno

Budapest è sicuramente una meta imperdibile per chi vuole in soli due giorni visitare i punti d'interesse più importanti.

Il tour inizia con la visita di Buda, la zona più antica ed elegante della capitale e dopo aver attraversato il famoso Ponte delle Catene ci si trova davanti al suo Castello, un immenso Palazzo Reale che si innalza sul colle della città, dalla cui cima si può ammirare un magnifico panorama e nel suo cortile il museo della storia di Budapest. Proseguendo per le utca (vie) si arriva alla Chiesa di Mattia e al Bastione dei Pescatori che con le sue sette torri rende onore alle 7 tribù che fondarono l'Ungheria. Dal Bastione si può ammirare l'immensa bellezza del parlamento che visto di sera offre uno spettacolo unico. Il primo giorno termina con una bella passeggiata lungo la vàci utca, una via contornata da numerosi negozi di souvenir e altri articoli artigianali, sicuramente i più economici della città, fino ad arrivare al Mercato Centrale, un immenso stabile diviso in tre piani: il primo piano è dedicato al supermercato e al mercato del pesce, il secondo alle spezie, ai tessuti artigianali e ai souvenir, il terzo ospita diversi ristoranti e stand dove gustare a buon prezzo i cibi locali.

Il tour continua: secondo giorno

Il secondo giorno è dedicato alla visita della Casa del Terrore, tre piani di storia, di dolore, di angoscia. Nella base del palazzo si possono visitare le strettissime celle di prigionia, le sale di tortura e le numerose vecchie fotografie che ricordano quel periodo di devastazione. La seconda meta del giorno è sicuramente il Parlamento, il terzo più grande del mondo. Prenotando (meglio su internet) si può, tramite una guida, visitare il suo interno e godere della sua sfarzosità, della corona esposta nella sala della cupola e della sala delle sedute. Lungo la riva del Danubio, a circa 10 minuti dal Parlamento, una fila di scarpe in metallo attira l'attenzione e in un istante il pensiero torna al passato, alle tante vittime innocenti che hanno trovato nelle acque del fiume la loro tomba. Il Museo delle Scarpe vuole ricordare la tragedia di un popolo ebreo [VIDEO], la storia di tante famiglie che la furia di un razzismo [VIDEO] ingiustificato ha distrutto, e le scarpe lasciate sulla sponda sono la testimonianza del loro vissuto.

Per terminare l'ultimo giorno a Budapest si vola in alto verso la Cittadella, per ammirare dall'alto un vero e proprio spettacolo, Budapest di sera, luci e colori che illuminano i ponti, il Parlamento, il Castello e che regalano alle acque del Danubio mille sfumature luminose. #monumento all'Olocausto