In Campania si è ufficialmente insediato l'Osservatorio regionale sui flussi turistici e sulle attività ricettive, uno strumento strategico istituito dalla Giunta regionale. L'obiettivo primario è rafforzare il monitoraggio e l'analisi del turismo, creando al contempo un confronto stabile e costruttivo con i territori e gli operatori del settore. A presiedere questo nuovo organismo è l'assessore regionale al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale, Vincenzo Maraio. L'insediamento è avvenuto a Napoli il 30 settembre 2026.
Il tavolo dell'Osservatorio vede la rappresentanza delle diverse componenti che costituiscono il sistema turistico campano.
Tra gli enti e le associazioni presenti figurano ANCI Campania, il Comune di Napoli, Federalberghi Campania, Confcommercio Campania, Confesercenti Campania, CNA, Confagricoltura Campania-Agriturist, FAITA, Fenailp Turismo, Unioncamere Campania, ISNART, ABBAC, AIGAB, oltre alle associazioni di categoria degli agenti di viaggio e dei tour operator. La partecipazione è estesa anche all'Agenzia Campania Turismo e alle strutture regionali competenti, garantendo una visione completa e integrata.
Un nuovo strumento per la governance del turismo campano
Il compito principale dell'Osservatorio è duplice: da un lato, monitorare, analizzare e interpretare i flussi turistici con precisione; dall'altro, raccogliere attivamente le indicazioni e le esigenze provenienti direttamente dal territorio.
Questa sede di confronto è stata pensata per coinvolgere in modo sinergico istituzioni, enti locali e le rappresentanze di tutta la filiera turistico-ricettiva. L'intento è quello di stabilire un collegamento diretto ed efficace tra la lettura dei dati, la programmazione strategica e i preziosi contributi forniti dagli operatori del settore, elementi fondamentali per uno sviluppo sostenibile e mirato.
L'assessore Vincenzo Maraio ha sottolineato l'importanza di questo traguardo, definendolo "un risultato importante per la Regione Campania e un altro impegno che diventa operativo". Maraio ha evidenziato come l'Osservatorio fosse "uno strumento atteso dal comparto e dai territori", a testimonianza della necessità di un approccio più strutturato e partecipato alla gestione del turismo regionale.
Ha inoltre espresso gratitudine per il sostegno al percorso e per l'attenzione dedicata al settore turistico regionale, ringraziando il presidente Roberto Fico.
Il lavoro delineato per l'Osservatorio si concentrerà sulla conoscenza approfondita dei flussi, sull'analisi dell'andamento delle presenze e sullo studio delle nuove tendenze del mercato turistico. Un aspetto cruciale sarà l'ascolto costante degli operatori, veri protagonisti della quotidianità turistica. Maraio ha ribadito che la composizione eterogenea dell'organismo rappresenta un pilastro del metodo di lavoro adottato, in quanto riunisce in un'unica sede chi è responsabile della programmazione e chi vive quotidianamente le dinamiche del turismo.
Questo approccio mira a un efficace governo dei flussi, alla valorizzazione delle destinazioni già affermate e all'individuazione di nuove opportunità per le aree interne, i borghi e i territori meno conosciuti, affinché possano intercettare una quota significativa della domanda turistica, contribuendo a una distribuzione più equa dei benefici sul territorio regionale.