La Cna Ascoli registra sensazioni positive per la stagione turistica nel Piceno, in attesa dei dati ufficiali. L'analisi, diffusa l'11 settembre 2026 da Ascoli Piceno, trova riscontro nei primi indicatori regionali delle Marche.
Ad agosto, la saturazione delle strutture ricettive online ha raggiunto il 66,8% nella regione, superando il 61,9% della media italiana. Le tariffe medie nelle Marche sono state di 139 euro, contro i 159,7 euro nazionali. Le Marche si posizionano ottave per saturazione tra regioni e province autonome, superando Toscana, Emilia-Romagna e Umbria, ma restando dietro all'Abruzzo.
Il gradimento online a giugno ha toccato gli 87,4 punti su 100, contro 86,9 punti nazionali. Segnali positivi anche per settembre: nella prima settimana, la saturazione OTA italiana è salita al 57,9%, superando il 56,1% dell'ultima settimana di agosto, suggerendo un allungamento della stagione.
La lettura degli operatori locali
Domenico Neroni, presidente di Cna Turismo Ascoli e direttore del Valentino Resort di Grottammare, ha definito la stagione “molto bene”. Giugno è stato il mese più sorprendente, con luglio e agosto su livelli elevati. Le presenze sono rimaste sui livelli del 2025, nonostante l'aumento delle tariffe, a fronte di servizi proporzionati alla spesa dei visitatori.
Francesco Balloni, direttore di Cna Ascoli, ha richiamato la necessità di “fare sistema” nel territorio.
L'avvio di DMO e distretti è cruciale per un'offerta integrata dal mare alla montagna, coordinando eventi e superando i campanilismi. Un punto critico sono i collegamenti e le infrastrutture: a giugno, il traffico aereo nazionale è cresciuto del 5,9%, mentre il Centro Italia si è fermato a +0,4%. Balloni ha sintetizzato: “Sarà indispensabile migliorare le infrastrutture”.
Il contesto di Ascoli Piceno
Nel primo trimestre