Si allarga la truffa delle telefonate che mostrano il prefisso "02" di #Milano, rispondendo alle quali l'utente si vede decurtare credito telefonico. Ora l'allarme è stato lanciato anche dalla Polizia di Stato e lo Studio Cataldi ha redatto un "vademecum" per evitare di restare vittima di questa fastidiosa truffa, divulgando le numerazioni alla quale non dobbiamo rispondere.

Come funziona la truffa

L'utente riceve quella che sembra una normale telefonata, con numerazione del mittente visibile, che inizia con lo "02", il prefisso di Milano. Una telefonata normale, come tante, almeno apparentemente. Perché semplicemente rispondendo alla chiamata, l'ignaro utente si vede scaricare del credito telefonico. E più rimane in linea, più soldi si vedrà decurtare. Non è la prima volta che questa truffa viene alla ribalta, ma probabilmente in passato era rimasta molto più circoscritta.

Quali sono le numerazioni a cui non dobbiamo rispondere

La prima utenza telefonica utilizzata dai truffatori corrispondeva al numero 02 80886927, ma in seguito si sono aggiunte altre numerazioni, segnalate da altre vittime del raggiro che si sono viste prosciugare il credito del telefonino. I numeri sono i seguenti: 02 692927527, 02 22198700, 02 80887028 e 02 80887589. Tutti iniziano con lo "zero due" tipico del capoluogo lombardo.

Le nuove linee lasciano ipotizzare ad un'ampliamento della truffa

Il fatto che si siano aggiunte altre quattro utenze alla prima segnalata, fa ipotizzare che chi ha organizzato questa truffa, abbia attivato ulteriori linee telefoniche per decurtare credito ad un numero sempre maggiore di persone. Per la truffa sono sufficienti pochi secondi. Parte la chiamata, probabilmente gestita da un software, la vittima risponde. La conversazione è muta, quindi non ricevendo risposta, la vittima attacca dopo pochi secondi, i quali però sono sufficienti per sottrarre credito telefonico. Una volta che l'utente aggancia, il sistema compone un altro numero, altra potenziale vittima. E avanti così, per numerose chiamate ogni ora. #tariffe cellulari #Cronaca Milano