Dopo quattro edizioni della manifestazione Smart City Exhibition, che dava indicazione sulle città più smart, nuovi indici vengono presi in considerazione per valutare quanto è smart una città. Questi indici considerano quanto una città è accogliente, quanto sa gestire i flussi di immigrati e anche quanto è capace di essere innovativa e generare nuove imprese. Grande importanza ai fini della classifica hanno anche i luoghi di condivisione, la capacità di finanziare progetti, l’utilizzo degli spazi pubblici. Dunque, non basta la qualità dell’#Ambiente per essere smart. Sempre maggiore importanza viene data anche agli indici che monitorano la sicurezza e la legalità.

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Roma e Milano, la grande sfida

#Milano si posiziona quest’anno al primo posto della classifica, mentre la capitale è al ventunesimo. Economia, mobilità, governance, capacità di inclusione e di accoglienza sono tutti punti a favore del capoluogo milanese. 

Bologna è la città governata meglio, che conquista un alto punteggio grazie anche alle voci partecipazione, open data, capacità gestionale e di programmazione. Anche Venezia sale nella classifica del 2016, mentre Firenze scende. Buon posizionamento per Padova, Torino, Parma, Trento, Modena, Ravenna. 

Cosa succede al centro-sud

Al primo posto troviamo la Sardegna con la città di Cagliari che vince grazie agli indici della qualità della vita e della legalità. Salgono in classifica anche Pescara, Bari, Matera. Siracusa si avvale dei miglioramenti fatti nella gestione della dispersione idrica, dell’accesso al lavoro da parte delle donne, dell’accessibilità degli edifici scolastici per scalare la classifica e superare Catania e Palermo.

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Il quadro generale

Dalla classifica del 2016 si nota come le città intermedie siano quelle che fanno da punto di riferimento per il territorio, favorendo la crescita del circondario. Le grandi città perdono la capacità trainante che avevano anni fa. Alle città del nord, sia nord-est, che nord-ovest, spetta il primato di realtà capaci di attrarre finanziamenti europei per ricerca e sviluppo, innovazione e start-up. Trieste è la capitale della ricerca, prima per l’apertura di nuove imprese e parchi scientifici; anche Pisa raggiunge ottimi livelli per questi stessi indicatori. 

Un occhio alla sostenibilità

L’Italia dell'est, quella verso il Mar Adriatico, è più sostenibile rispetto all’Italia dell’ovest, ovvero quella bagnata dal Mar Tirreno. Il primato di città sostenibile spetta a Sondrio, mentre Trento si distingue per la gestione dei rifiuti. Buoni risultati nella sfera green li raggiungono anche Brescia, Rovigo, Lodi e Matera. #sostenibilità