Sta facendo discutere il provvedimento annunciato dal Presidente del Consiglio Renzi circa la possibilità di dare un bonus di 500 euro per le spese culturali a coloro che compiranno 18 anni nel 2016. Si tratta di un provvedimento che il #Governo intende varare per incentivare gli studenti a partecipare ad attività educative quali mostre, musei, teatri e cinema. Chi diventerà maggiorenne nel 2016 (e cioè i nati nel 1998), nel giorno del suo compleanno, riceverà a casa una carta con 500 euro da spendere in attività culturali sul territorio nazionale.

A differenza di quanto avviene con i professori, che attualmente usufruiscono del bonus per le spese culturali tramite accredito sullo stipendio nell'ambito della riforma "La buona #Scuola", ai ragazzi arriverà questa sorta di social card grazie alla quale potranno partecipare attivamente a eventi culturali e che permetterà loro di acquistare libri di testo per i loro studi.

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Ovviamente, ha specificato il premier, tale somma non permetterà ai diciottenni di acquistare cose che non siano inerenti ad un percorso formativo, come ad esempio l'ultimo smartphone uscito sul mercato o oggetti di questo tipo.

Le polemiche relative al provvedimento

Come è facile immaginare, questa proposta del Governo di dare un bonus di 500 euro ai prossimi diciottenni per le loro spese formative e culturali, ha scatenato un "vespaio" di polemiche, soprattutto in rete. Silvio Berlusconi ha affermato che si tratta di una disgustosa propoganda per comprare i voti dei giovani da parte del Partito Democratico, mentre Beppe Grillo ha lanciato l'hashtag #A18annivoto5Stelle, aggiungendo in un post sul suo blog che un Governo serio non prometterebbe soldi ai giovani, ma darebbe loro la possibilità di studiare con l'aiuto di tablet e di quella tecnologia che renderebbe il nostro un Paese all'avanguardia nel settore scolastico.

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Voi che ne pensate di questa manovra del Governo? #Matteo Renzi vuole accaparrarsi i diciottenni in vista delle elezioni politiche del 2018 oppure è una mossa che farà crescere culturalmente il nostro Paese? Dite la vostra con un commento in fondo alla pagina!