Il #Terremoto che ieri sera, 26 ottobre, ha scosso il Centro Italia, ha avuto scosse anche nella politica italiana. Per un tweet del senatore del #M5S Andrea Cioffi. Come noto, il Centro italia ha ripreso a tremare a causa di nuove forti scosse di terremoto. Anche se, in realtà, a tremare è stata quasi l’Italia intera: dal Veneto alla Puglia, passando per Lazio e Campania, fino a Milano. Le più forti scosse di terremoto sono state quelle delle 19.10, di magnitudo 5.4. Quella delle 21.18 di 5.9 gradi, più intensa e duratura. Con lampadari che hanno oscillato nelle case degli italiani da Nord a Sud. L’ultima scossa più forte è stata poi quella delle 23:42, di magnitudo 4.6.

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L’epicentro di tutte le scosse di terremoto, anche quelle di assestamento, è stato sempre lo stesso: tra Perugia e Macerata. Ma a scuotere la politica italiana, come dicevamo, è stato anche un tweet del senatore del Movimento cinque stelle Andrea Cioffi, contenente una battuta che molti hanno considerato fuori luogo. Ecco cosa ha scritto.

Terremoto, il tweet delle polemiche del senatore M5S Cioffi

#Twitter, si sa, spesso è un’apoteosi di parole in libertà. Ma quando a dirle è un senatore, fanno ancora più rumore. Nel commentare il terremoto di ieri, il senatore grillino Andrea Cioffi ha twittato sul proprio profilo: "A Roma due forti scosse di #terremoto in due ore. Il Senato ha retto benissimo. Reggerà anche alla deforma di Renzi #IoVotoNo". Una battuta che a molti è suonata fuori luogo, visto che il centro Italia, già ferito da un forte terremoto di due mesi fa, aveva ripreso a tremare.

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Proprio quando si stava rialzando. Il senatore Cioffi accortosi della gaffe, anche grazie ai tanti commenti critici, ha deciso di cancellare il tweet. Ma era ormai troppo tardi. Nonleggerlo lo ha prontamente rilanciato, commentando così: “Poi arriva il senatore #M5s Cioffi, che poi prova a far sparire tutto”.

Gaffe del senatore Cioffi su terremoto non passata inosservata

Insomma, non una bella trovata quella di speculare su una situazione drammatica come quella provocata da un terremoto, per affrontare il tema della riforma costituzionale. L’onorevole del M5S Cioffi si è comunque pentito di quanto fatto. Ma si sa, sui Social le notizie viaggiano in fretta ed è difficile, se non impossibile, che passino inosservate. Specie quando a produrle è un parlamentare o un uomo delle istituzioni.