Il Trasimeno è il quarto lago più grande d'Italia, si estende per 128 chilometri quadrati, è un lago laminare con bassi fondali la profondità massima del bacino, quando si trova allo zero idrometrico è di circa sei metri.

Territorio: i territori del comprensorio del Trasimeno e il lago sono stati dichiarati parco con una legge regionale del 1995, bene in questi ultimi 18 anni il lago ha attraversato una serie di crisi idriche che ne hanno messo in discussione persino la sopravvivenza.

Sviluppo: i territori bagnati dalla sue acque negli ultimi anni hanno assistito allo svilupparsi di un economia turistica, che è entrata in crisi, in conseguenza delle condizioni del lago spesso non idonee ad accogliere flussi turistici.

Studi: in questo contesto, si sono susseguite conferenze, convegni, studi e proposte di soluzioni alle criticità del lago spesso ingessate da direttive ambientali e da regole ferree dettate dal fatto di essere un parco naturalistico che, di fatto invece di contribuire ad uno sviluppo sano e sostenibile, creando le prerogative per migliorare il territorio e renderlo vivibile ed attrattivo hanno creato immobilismo, impossibilità di predisporre risorse e soluzioni concrete per superare l'emergenza idrogeologica che puntualmente si presenta ad ogni stagione meno piovosa o a primavere ed estati più calde del solito.

Immobilismo: il lago ed il suo territorio è stato esposto spesso ad incuria, inoperatività e impossibilità di  provvedimenti, in un concetto di ambientalismo fanatico dove tutto deve essere naturale da non toccare, anche se questo spesso fanatismo ambientale di facciata nel caso del Trasimeno un comprensorio abitato da oltre 50.000 persone perciò fortemente antropizzato e come detto caratterizzato da una discreta rete di operatori turistici che negli anni sono divenuti tra i principali attori del tessuto economico locale, arreca danni irreversibili all'immagine del Trasimeno, allontana i flussi turistici e nei mesi più caldi che sono quelli dove il Trasimeno e le sue imprese turistiche, i cittadini locali si trovano ad essere  maggiormente operativi e a lavorare con maggior vigore, coincidono con i problemi più evidenti del lago che va sistematicamente incontro a picchi di secca che rendono centinaia di metri di arenili impraticabili, vaste zone infestate da alghe, interramento progressivo che preclude la navigazione pubblica e privata, ma in nome di quello che oggi superficialmente viene chiamato ambientalismo anche se non ha niente ha che fare con l'amore per la natura tutto rimane fermo senza migliorare.

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Ambiente

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