Un fulmine seguito da un tuono fortissimo sentito contemporaneamente in mezzo Veneto. Così ha cominciato con un'anticipazione "The big Snow", la bufera di neve arrivata oggi in tutta Italia.
Come confermano molti testimoni da Venezia a Padova a Treviso, tutto è cominciato con un fortissimo tuono (alcuni anziani hanno detto di non aver mai sentito nulla di simile in vita loro) che ha fatto seguito ad un fulmine che ha illuminato il cielo del Veneto Orientale.
Subito dopo ha cominciato a scendere la neve, che pare si sia trasformata a poco a poco in una tormenta.
Nella zona di Padova alcuni residenti parlano di fiocchi grandi come semi di ciliegie. Inizialmente si pensava a chicchi di grandine, ma poi è parso chiaro che si tratta solo di fiocchi di neve aggregati tra loro, e dunque di volume molto maggiore di quelli che comunemente cadono alle nostre latitudini.
Come spiega il giornalista scientifico Daniele Ingemi, "si tratta semplicemente di temporali di neve, molto comuni nelle zone del Centro e del Sud, molto meno al Nord. Si verificano quando masse d'aria molto fredda transitano sopra superfici marine molto più calde, che inaspriscono i contrasti termici".
Eventi rari, dunque, al Nord. Una tempesta che probabilmente non accadeva da decenni, tanto che molti dicono di non ricordare eventi simili prima d'ora.
Ma niente di preoccupante. Anche se il fulmine seguito dal forte rombo che fatto tremare i vetri delle case, ha fatto preoccupare tutti.
L'apprensione si è letta fin da subito sulle bacheche di Facebook. Da chi scriveva incredulo che "non può essere un temporale in febbraio" a chi correva a fare rilevazioni con il contatore geigher correndo poi ad aggiornare gli amici: "sembra solo un megatemporale! contatore geigher tutto nella norma".
Niente attacchi alieni e nemmeno Terza Guerra mondiale, ma solo Madre natura che ogni tanto vuole ancora dimostrare di saperci sorprendere.