Il 15 febbraio 2013 l'asteroide 2012 DA14, un enorme " sasso " celeste largo 50 metri e pesante 130 mila tonnellate passerà a circa 24 mila chilometri dal nostro pianeta. C'è da preoccuparsi? " Assolutamente no " rassicura la Nasa.

L'asteroide 2012 DA14 vola su un'orbita simile a quella della Terra infatti impiega soltanto un giorno in più ( 366 giorni ) per compiere un giro intorno al Sole.

Mettiamoci comodi e godiamoci lo spettacolo. Per chi si trova nell'Europa dell'est, in Africa o in Asia, è possibile vederlo con un binocolo nel momento di massima vicinanza alla Terra ( il 15 febbraio 2013 alle 19,24 UTC, le 20,24 in Italia ), da sud verso nord.

E se la Nasa avesse sbagliato i calcoli e DA14 colpisse il nostro pianeta? L'impatto raserebbe al suolo una zona di oltre 1.000 km quadrati, come è accaduto in Siberia dove nel 1908 è caduto un asteroide un pò più piccolo di questo.

Il 13 aprile 2029 dovremo dare attenzione ad Apophis: gli scienziati non si sono ancora espressi in merito.