Negli ultimi giorni, precisamente dal 13 maggio, si sono verificate 4 eruzioni solari, a distanza di 24 ore l'una dall'altra, di particolare intensità. Ciascuno di questi fenomeni ha provocato un blakout temporaneo delle comunicazioni radio.

Le eruzioni solari, o brillamento, consistono in una violenta eruzione di materia che esplode letteralmente nella fotosfera di una stella con una energia equivalente a varie decine di milioni di bombe atomiche, proiettando dalla corona solare , grandi quantità di particelle. Sono queste le condizioni ideali per il formarsi delle aurore boreali e australi .

Il ciclo di brillamenti si presenta ogni 11 anni, con un aumento di attività solare che avrà il suo picco per la fine del 2013.

L'energia e la materia liberate dal sole procedono verso la Terra , sicuramente lontana per una ricaduta di particelle, ma sicuramente coinvolta da una diffusione di onde elettromagnetiche. Il rischio per la terra è di danni al sistema satellitare, elettrico e delle telecomunicazioni.

Gli eventi di livello medio vengono classificati con la lettera M, quelli intensi con la lettera X ed è proprio il grado attribuito alle tempeste solari di questi giorni.

Il dottor Dieter Broers ha dimostrato una correlazione tra attività solare e attività psico-fisica dell'uomo.

Gli studi del dottor Broers da oltre tre decenni si occupano delle onde elettromagnetiche e le influenze, o meglio interferenze, sui sistemi biologici.

La NASA ha utilizzato questi studi a vantaggio degli astronauti , per valutare i loro comportamenti nel momento in cui si trovano lontani dal campo magnetico della terra quando sono nello spazio.