Il mercato del car sharing milanese era in stallo da diverso tempo, Atm ha provato ad investire nel settore con il progetto GuidaMi ma la vera liberalizzazione è partita a Luglio quando i tedeschi di Daimler grazie alla vittoria di un bando comunale hanno inaugurato il servizio Car2go (450 Smart messe a disposizione per un totale di più di 40 mila adesioni). 

Da pochi giorni è sceso in campo un nuovo concorrente: il consorzio guidato da Eni insieme a Trenitalia e Fiat che renderà disponibili 650 Cinquecento (modello classico e variante Large). I costi del servizio sono ancora da stabilire precisamente, anche se il noleggio prevederà delle tariffe fisse in base al consumo; probabilmente si aggirerà intorno ai 25 centesimi al minuto (Car2go prevede 29 cent.) e prevederà un limite massimo di viaggio di 50 chilometri ininterrotti.Vantaggio non da poco anche la possibilità di non pagare l'area C e di sostare liberamente senza costi aggiuntivi.  Le prenotazioni potranno essere effettuate via internet e tramite smartphone.

Il car sharing a Milano sta superando anche le aspettative più positivi: GuidaMi ha raggiunto 6 mila abbonati e con la nuova promozioni (gratis 3 mesi per chi firma entro fine ottobre) Atm punta ad incrementare ulteriormente questo numero. Car2go invece ha già superato di 10 mila iscritti il suo obiettivo.

Sembra quindi sulla buona strada il comune di Milano che grazie a questo successo e quello avuto in precedenza anche dal bike sharing punta ad una forte riduzione del numero di veicoli in circolazione, alla riduzione di inquinamento, ad una maggior velocità di spostamento e soprattutto a garantire un risparmio per gli utilizzatori. 

Il bando pubblico scadrà a Dicembre e già circolano voci di ulteriori competitori interessati ad entrare nel mercato del car sharing di Milano.