Vi sentite pronti per vivere lescene apocalittiche di "The day after tomorrow"? Tipo vento, freddo, immensequantità d'acqua provenienti dal nulla, e poi ghiaccio-ghiaccio-ghiaccio? Qualcunodice che non resterà solo un film.
In vari centri di studio dellecondizioni climatiche come America, Messico e Svizzera, numerosi scienziati sisono convinti che il pianeta vivrà a breve una "LIA" (dall'inglese Little Ice Age).
Le basse temperature degli ultimimesi in molte parti del globo rappresenterebbero il primo segnale di taleimminente cambiamento.
Il geofisico Victor Manuel Velasco Herrera, dell'Universitàdel Messico, dopo aver criticato i colleghi per il silenzio sulla questione,che ha permesso ai sistemi d'informazione di continuare "a vendere la storiadel riscaldamento globale", sostiene con convinzione che il 2014 ci presenteràun clima pericolosamente freddo, iniziodi una nuova era. Secondo lui la mini era glaciale durerà dai 60 agli 80 anni.
Ad avvalorare questa tesitroviamo anche James Lovelock, uno scienziato inglese, che spiega come studicondotti sui manti nevosi hanno dato dimostrazione evidente di un lieve avanzamento dell'aria fredda.
Cause principali della mini Era Glaciale
Sole: Ebbene sì, la nostra stella risulta "stanca".
E per questodiminuisce le radiazioni. Tale scarsa attività favorirebbe chiaramente ilsopravvento del freddo.
Eruzione vulcanica: Secondo le teorie dei ricercatori climaticisvizzeri (Thomas Stocker , Christoph Raible e Flavio Lehner) riportate in "TheRegister", le frequenti e violente eruzioni vulcaniche insieme a una ridottaattività del sole avrebbero "causato un incremento delle formazioni di ghiaccio".
Niña: Le numerose manifestazioni di Niña e Niño provocano inevitabilmenteun cambiamento negli Alisei, nella linea dei temporali tropicali e in quella diconvergenza intertropicale. Una specie di domino in cui un elemento spinge l'altro,sconvolgendo infine il quadro iniziale.
A contrastare simili affermazioni, proprio l'Italia.
Il team di meteogiuliacci.it affermerebbe infattiche non si possa azzardare un'ipotesi tanto grave sulla base delle temperaturedell'ultimo periodo, perché per avere certezze in questo campo bisogna risalireall'attività termica degli ultimi dieci anni. E' loro opinione invece che "anni più caldi di sempre" abbianoinvece fatto comparsa proprio nell'ultimo periodo (nel 1998 si è raggiunta la temperaturaglobale di +63 °C. E prima c'erano stati il 2005 con +0.65 °C e il 2010 con +0.66°C). Dunque, a parer loro, se anche l'attività rallentata del sole possa manmano destare sempre più preoccupazione, nonci sono a tutt'oggi gli elementi per proclamare un'Era Glaciale a brevescadenza, e che occorrono più studi e più tempo prima di pronunciare l'avventodi un tale radicale cambiamento dell'ecosistema.
Con questo pensiero si trova d'accordoanche un'altra scienziata, la prof.ssa Judith Curry, la quale da piena fiduciaall'IPCC (Organo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite)e dichiara: "E' un sollievo che l'unanimità dell'IPCC abbia decretato con moltasicurezza che le variazioni solari noninfluenzeranno il clima del XXI secolo".
In sostanza? Lo facciamo questofilm o no? E chi lo sa…