La parola equinozio deriva dal latino e significa "notte uguale", sta dunque ad indicare la stessa durata del giorno e della notte. Tecnicamente il sole si viene a trovare nello zenit del nostro Equatore e di conseguenza i raggi solari arrivano perpendicolari all'asse di rotazione terrestre, ecco perché il periodo di illuminazione e il periodo di ombra vengono oggi ad avere la stessa durata temporale.

Gli equinozi sono due, quello di Marzo e quello di Settembre. Essi stanno ad indicare l'arrivo della nuova stagione, come i solstizi. L'equinozio di oggi, Giovedì 20 Marzo 2014, segna la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, analogamente l'equinozio di Settembre segna la fine dell'estate e l'ingresso dell'autunno.

Il periodo diurno e notturno sulla Terra non è mai uguale in quanto l'asse di rotazione del nostro pianeta è inclinato, quando si verifica l'equinozio, i raggi solari arrivano perpendicolari all'asse e pertanto ogni punto della Terra avrà la stessa durata di luce, ad eccezione di alcune zone particolarissime nelle quali il periodo di illuminazione e quello di ombra non coincidono a causa dell'atmosfera.

L'equinozio di Marzo viene anche chiamato anche con altri nomi, punto vernale, punto dell'ariete o punto gamma, mentre l'equinozio d'autunno prende il nome di punto della bilancia.

Nell'antica Mesopotamia la ricorrenza dell'equinozio di primavera veniva celebrata con la festa del Nuovo Anno ma oggi tale usanza è ancora vigente, infatti la chiesa cristiana festeggia la Pasqua la prima domenica dopo la prima luna piena contemporanea o successiva all'equinozio di Marzo.

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