Sono ormai giorni che ininterrotte precipitazioni hanno colpito l'Italia, provocando disagi su tutto il territorio nazionale, da nord a sud. In Liguria la situazione di allerta è stata prolungata per tutta la giornata di oggi, mercoledì 12 novembre, e la pioggia sembra non voler dar tregua agli esausti cittadini di una delle regioni maggiormente provata dal maltempo di questo periodo. Sono stati ritrovati tra le macerie della loro abitazione i coniugi di Leivi, in provincia di Genova, di cui era stata denunciata la scomparsa nella serata di ieri.

La casa è stata travolta da una frana di fango e per i due malcapitati non c'è stato niente da fare.

Si è verificata una frana anche nel Biellese, più precisamente nella località di Crevacuore, ed è da registrarsi l'ennesima vittima di quest'anno. Si tratta di un uomo di 70 anni che è stato travolto dal fango insieme ad un'altra persona che però se l'è cavata con un trauma toracico.

Intanto il maltempo colpisce anche il Lazio, su cui sono previste precipitazioni sparse e violente per le quali è stato emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Lo stato d'allerta è previsto da questa mattina fino a domani a mezzogiorno.

Meteo, finalmente una tregua

Questa difficile situazione si protrarrà verosimilmente fino alla fine del mese e forse anche oltre, anche se le precipitazioni dovrebbero rientrare nelle medie stagionali dall'inizio di dicembre.

Sembra, però, che nelle prossime ore i cittadini italiani potranno avere un paio di giorni di tregua. Tra giovedì 13 e venerdì 14, infatti, la perturbazione che ha messo a dura prova il nostro paese dovrebbe spostarsi verso i Balcani, lasciando spazio ad un promontorio anticiclonico in arrivo da ovest che porterà un po' di sereno su gran parte dell'Italia (rimarranno probabilmente delle nubi sparse sul versante adriatico). Come detto, però, questa situazione di tranquillità è destinata a durare ben poco, e dalla serata di venerdì torneranno le nuvole e le precipitazioni a partire da Piemonte e Liguria di ponente.