L'estate sembra desiderosa di prendersi una rivincita. Già perché fino a questo momento il mese di Giugno, il primo dei tre mesi dell'estate meteorologica (che a differenza di quella astronomica, inizia il primo Giugno e termina il primo Settembre) è stato quasi interamente all'insegna del maltempo e dell'instabilità, come dimostra quest'articolo in cui trattiamo di pesanti grandinate in Piemonte, più esattamente nella zona tra Torino e Cuneo, con ben 6 perturbazioni, di cui una in atto, e moltissime giornate con temporali di calore nelle ore pomeridiane.
Stando ai principali modelli matematici, l'americano GFS e l'europeo ECMWF, è altamente probabile una seria e duratura ondata di calore tra ultimi giorni di Giugno e buona parte della prima decade del mese di Luglio.
E' assai più semplice prevedere l'arrivo di un'ondata di calore sull'Italia rispetto che un afflusso freddo dalle latitudini settentrionali, in quanto a Sud dell'Italia non ci sono le Alpi che ostacolano l'arrivo di una massa d'aria o rendono più complicate le previsioni. E' ancora possibile qualche ribaltone, o più probabilmente un parziale ridimensionamento della durata e dell'intensità, ma il medio/lungo termine appare segnato: al termine di questa fase di maltempo, è assai probabile che ne segua una lunga parentesi con caldo ed anticiclone sub-tropicale, i cui valori andranno visti nei prossimi giorni. Stop dunque al maltempo e ai temporali, almeno fino al termine di questa fase di caldo e bel tempo.
Stando alla durata, all'intensità ed alla persistenza di questa imminente fase di caldo, è altamente probabile che molte zone d'Italia ricevano temperature abbondantemente al di sopra della media stagionale. Generalmente, in condizioni di anticiclone simili a quelle in arrivo dal 27/28 Giugno, si creano i presupposti per temperature al di sopra dei 35°C in Pianura Padana, 35/37°C al Centro e fino a 37/38°C al Sud e sulle Isole Maggiori, con picchi che spesso raggiungono e superano i 39/40°C su zone interne di Sicilia e Sardegna, Romagna, entroterra di Lazio, Abruzzo e nel foggiano. La situazione caldo in arrivo andrà valutata attentamente nel corso dei prossimi giorni.