Torna l'appuntamento settimanale con le Previsioni meteo per l'estate 2017 in Italia. Il caldo anomalo degli ultimi giorni ha, di fatto, disatteso quelli che erano stati i precedenti "spoiler" meteorologici degli esperti, che indicavano un'estate in sordina nel mese di giugno, con le alte temperature che erano attese soltanto per l'inizio del mese di agosto. La stagione estiva è, dunque, in anticipo? Scopriamo quali sono, ad oggi, le ultime indicazioni degli esperti a riguardo. Prenderemo in esame, da una parte, lo studio del sito ilmeteo.it riguardante il fenomeno del Nino e le sue eventuali ripercussioni sul clima in Italia nei prossimi mesi, dall'altra il discorso portato avanti dal portale Tempo Italia, che ha di recente fatto un'analisi su quelle che sono già state ribattezzate come le nuove stagioni estive.

Niño debole

Riguardo le previsioni meteo sulla prossima estate al Nord, Centro e Sud Italia, il sito internet ilmeteo.it ha posto l'accento sul Nino, il fenomeno climatico su cui, ogni anno, si concentra l'attenzione degli addetti ai lavori e non. In relazione a ciò, si è affermato che nel corso dei prossimi mesi il Niño si manterrà su valori ben al di sotto della soglia dell'1,5, quella indicata come "rossa" dagli esperti, potenzialmente "dannosa" per il clima estivo, con temperature ben al di sopra della norma. Attualmente, i valori del Niño si attesterebbero intorno allo 0,5, con le previsioni che lo vedrebbero stabile almeno fino all'autunno, con punte massime che potrebbero raggiungere valori dello 0,7 o 0,8 per cento.

Allo stesso tempo, il portale ha anche specificato che non vi è, ad oggi, alcuna certezza sulla reale influenza che il Niño può avere sul clima in Italia e, in generale, nell'area del Mediterraneo.

Caldo e temporali

Interessante anche l'analisi di Tempo Italia, che nelle ultime ore ha detto la sua sulle previsioni meteorologiche dell'estate 2017.

Anche alla luce di quanto successo nel corso dell'ultima settimana, il sito tempoitalia.it ha ipotizzato una stagione estiva caratterizzata, in questa prima fase, da caldo superiore alla media, intervallato però da frequenti irruzioni di masse d'aria instabile d'origine oceanica, provenienti dal Nord Europa. Quest'ultime avranno, come conseguenza diretta, temporali nelle regioni del Nord Italia, anche se non sono da escludere fenomeni temporaleschi al Centro e Sud del Paese. Per continuare a restare aggiornati sulle nuove previsioni per i prossimi mesi, cliccate il tasto Segui in alto a destra.