Autunno 2023: il terzo più caldo dal 1800 secondo un monitoraggio Coldiretti
Secondo un monitoraggio recente della Coldiretti l'autunno 2023 è il terzo più caldo dal 1800. La temperatura media di ottobre 2023 è infatti superiore di 2,17 gradi rispetto a quella standard.
Questi dati non fanno altro che dare un'ulteriore conferma della crisi climatica in corso. Il caldo sopra la media porta diverse conseguenze, tra le quali i danni all'agricoltura.
La frutta di stagione estiva come anguria e pesche continua a essere disponibile sul mercato. Ciò è abbastanza singolare, visto che in autunno dovrebbero arrivare pere, castagne e mele.
La fase vegetativa delle piante si prolunga, con una possibile nuova fioritura esposta poi a cali di temperatura.
C'è poi la presenza tardiva di zanzare e altri insetti parassiti, dannosi per l'agricoltura. La temperatura così instabile e imprevedibile è anche causa dell'ecoansia, specie nei giovani. L'ecoansia si manifesta come un forte stress psicologico con conseguente perdita di benessere e stabilità emotiva.