A Napoli, una pionieristica sperimentazione è stata avviata per contrastare la diffusione della Toumeyella parvicornis, comunemente nota come "cocciniglia tartaruga". Questo parassita sta causando la morte di numerosi pini nel capoluogo campano. L'innovativo progetto, annunciato il 30 luglio 2026, prevede l'impiego del coleottero predatore Thalassa montezumae come strumento di lotta biologica, rappresentando un'assoluta novità nel panorama nazionale.
L'iniziativa è frutto della collaborazione tra il Comune di Napoli e l'Università Federico II, con il sostegno della Regione Campania.
Il progetto si concentra sul rilascio controllato del Thalassa montezumae, un coleottero predatore scelto specificamente per la sua efficacia nel contrastare la Toumeyella parvicornis, che negli ultimi anni ha gravemente compromesso il patrimonio arboreo cittadino. Questo intervento è considerato pionieristico e potrebbe aprire nuove e significative prospettive nella gestione dei parassiti che affliggono le piante urbane.
Metodologia e obiettivi della sperimentazione
La sperimentazione prevede l'introduzione controllata del Thalassa montezumae in specifiche aree verdi di Napoli, dove l'infestazione della cocciniglia tartaruga ha raggiunto livelli critici. Gli specialisti dell'Università Federico II si occuperanno di un monitoraggio costante per valutare l'efficacia dell'intervento.
L'obiettivo primario è la riduzione della popolazione di Toumeyella parvicornis, privilegiando un approccio di lotta ecocompatibile e sostenibile che eviti l'uso di pesticidi chimici.
La cocciniglia tartaruga è stata rilevata a Napoli per la prima volta nel 2014 e, da quel momento, ha causato la perdita di centinaia di pini, modificando profondamente il paesaggio di parchi e viali urbani. Questa iniziativa è stata presentata come una risposta concreta e innovativa a una delle più urgenti emergenze fitosanitarie che hanno colpito la città negli ultimi anni.
L'impegno del Comune di Napoli per il verde urbano
Il Comune di Napoli, in qualità di promotore e responsabile della gestione del verde pubblico cittadino, svolge un ruolo centrale in questa iniziativa.
L'amministrazione si dedica con impegno alla manutenzione, alla tutela e alla valorizzazione delle aree verdi urbane, ponendo una particolare attenzione alla salvaguardia delle specie arboree autoctone e alla promozione di pratiche sostenibili. L'obiettivo è garantire la conservazione e la salute dell'ambiente urbano per i cittadini.
L'introduzione del coleottero Thalassa montezumae si inserisce pienamente nelle strategie di gestione integrata dei parassiti adottate dal Comune. Queste strategie privilegiano l'impiego di soluzioni naturali e la collaborazione sinergica con enti di ricerca specializzati, al fine di affrontare con efficacia le emergenze fitosanitarie che periodicamente interessano il territorio cittadino, garantendo un approccio olistico e rispettoso dell'ecosistema.