Le conseguenze della prolungata siccità che sta interessando diverse aree dell'Europa emergono anche dalle immagini satellitari. Le rilevazioni di Copernicus Sentinel-2, acquisite tra l'1 e il 3 agosto 2026, hanno mostrato livelli idrici eccezionalmente bassi lungo alcuni tratti di quattro tra i più importanti fiumi europei.
Le immagini dei grandi fiumi europei
Il centro di osservazione europeo del satellite Copernicus ha diffuso le immagini relative al Po, nei pressi di Cremona, alla Loira vicino a Saumur in Francia, al Reno nella zona di Boppard in Germania e al Danubio nei pressi di Paks in Ungheria.
"Vasti banchi di sabbia e ghiaia, normalmente nascosti sotto l'acqua, sono chiaramente visibili, a dimostrazione dell'impatto diffuso della prolungata siccità che sta colpendo gran parte dell'Europa", ha spiegato il centro europeo.
Le conseguenze oltre i corsi d'acqua
Gli effetti della riduzione dei livelli idrici non riguardano soltanto le aree fluviali. Il Po continua a rappresentare una criticità per l'irrigazione, la produzione di energia idroelettrica e la disponibilità di acqua dolce.
La Loira mostra condizioni compatibili con un grave stress idrico che interessa ampie zone dell'Europa occidentale. Sul Reno, invece, la diminuzione della portata sta mettendo sotto pressione il trasporto merci e le catene di approvvigionamento industriali dell'Europa centrale.
Lungo il Danubio, le immagini evidenziano anche la situazione della centrale nucleare di Paks, dove la bassa portata del fiume sta creando difficoltà operative per il raffreddamento del reattore.
Il monitoraggio della siccità
Il programma Copernicus comprende due Osservatori della Siccità gestiti dal Servizio di Gestione delle Emergenze Copernicus. Si tratta di strumenti che forniscono indicatori sulla siccità e sistemi di allerta precoce per l'Europa, attraverso l'European Drought Observatory (EDO), e per il resto del mondo, tramite il Global Drought Observatory (GDO).