Un incendio boschivo ha richiesto un massiccio intervento di mezzi aerei e squadre a terra nelle campagne di Usini, in località Santa Maria, nel Sassarese. L’allarme è scattato il 20 agosto 2026, mobilitando un imponente dispiegamento di risorse per contenere le fiamme. Un Canadair, di rientro da Genova, è stato prontamente impiegato nelle operazioni di spegnimento. Al suo fianco, due elicotteri hanno offerto un supporto cruciale: uno leggero proveniente dalla base di Bosa e un potente biturbina AS332 Super Puma decollato da Alà dei Sardi.

Le operazioni a terra hanno visto la partecipazione coordinata di diverse squadre specializzate.

Il personale della stazione di Ittiri ha assunto il ruolo di coordinamento sul posto, dirigendo gli sforzi congiunti. Hanno operato attivamente anche i Barracelli di Ossi‑Tissi, i Volontari di Uri‑Usini e i vigili del fuoco di Sassari. Questa sinergia tra forze aeree e terrestri si è rivelata fondamentale per circoscrivere e contenere l'avanzata dell'incendio nell'area boschiva.

La risposta all'emergenza: mezzi e coordinamento

I mezzi aerei hanno operato in stretta collaborazione con le squadre a terra, con l'obiettivo primario di circoscrivere il fronte delle fiamme e minimizzare i danni al delicato ecosistema boschivo. Il Canadair ha effettuato numerosi lanci d'acqua mirati, sfruttando la sua capacità di carico per colpire i punti più critici.

Contemporaneamente, gli elicotteri hanno garantito un supporto aereo costante, intervenendo con precisione nelle zone più difficili da raggiungere via terra.

Il coordinamento delle operazioni è stato gestito con efficacia dal personale della stazione di Ittiri, il cui ruolo è stato cruciale per ottimizzare l'impiego delle risorse. I Barracelli e i volontari locali hanno fornito un contributo indispensabile, affiancando i vigili del fuoco di Sassari. L'azione congiunta di tutte queste forze ha permesso una risposta tempestiva ed efficace, proteggendo un'area di grande valore ambientale.

Il ruolo strategico del Corpo Forestale della Sardegna

Il Corpo forestale della Regione Sardegna detiene la responsabilità primaria per la funzione di spegnimento degli incendi boschivi sull'intera isola.

Questo ente svolge un ruolo centrale nel coordinamento delle operazioni, sia quelle che impiegano mezzi aerei sia quelle che coinvolgono squadre a terra. Si avvale di una propria flotta regionale di elicotteri e collabora strettamente con il sistema nazionale di protezione civile per l'utilizzo dei Canadair, garantendo così una copertura completa ed efficiente.

Il personale del Corpo forestale opera in costante contatto con le squadre di volontari, i Barracelli e i vigili del fuoco. Questa rete di collaborazione assicura una risposta rapida e coordinata a ogni emergenza legata agli incendi che minacciano le preziose aree boschive della Sardegna. La disponibilità di mezzi aerei specializzati e un'organizzazione coordinata tra le diverse forze in campo sono elementi determinanti nella gestione delle emergenze, con l'obiettivo finale di tutelare il patrimonio naturale e salvaguardare la sicurezza delle comunità locali.