L'allerta arancione per maltempo in Emilia-Romagna si estende, a partire dal mezzogiorno del 9 settembre 2026, ad altre aree della regione. Il provvedimento, inizialmente previsto per il Parmense e il Piacentino, include ora l'intera fascia pianeggiante e la costa regionale. La comunicazione, diffusa da Bologna il 9 settembre 2026 alle 13:32, preannuncia una fase di temporali anche forti, con possibili venti intensi nel pomeriggio e correlate criticità idrauliche e idrogeologiche.

Le zone interessate da questa estensione comprendono la montagna, l'alta e la bassa collina, la pianura piacentino-parmense, la pianura modenese, reggiana e di Po, la pianura bolognese, ferrarese e ravennate, la bassa collina romagnola e tutte le aree costiere.

Dalla mezzanotte, l'allerta per temporali si estenderà anche alle zone di montagna e collina centrale delle province di Parma, Reggio Emilia e Modena, alle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, e all'intera fascia costiera.

Le province coinvolte dal livello arancione

L'allerta 097/2026 è stata emanata il 9 settembre 2026 alle 12:07 ed è valida dalle 12:00 del 9 settembre fino alle 00:00 dell'11 settembre 2026. Dalle 12:00 del 9 settembre, l'allerta arancione per temporali riguarda le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Nello stesso periodo, è in vigore anche un'allerta gialla per piene dei fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; per frane e piene dei corsi minori nelle medesime province; e per temporali nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Per la seconda parte di mercoledì 9 settembre, sono previsti temporali, anche di forte intensità, su tutto il territorio regionale, con probabili effetti e danni associati. Nel pomeriggio, in concomitanza con i fenomeni temporaleschi, si prevedono anche venti di raffica di elevata intensità, tra 89 e 102 chilometri orari, più probabili sulle aree di pianura centro-orientale e sulla costa. I fenomeni sono attesi in esaurimento nella serata.

Rovesci, corsi d’acqua e frane

Nelle aree colpite dai rovesci,