Si è concluso l’11 settembre 2026 a Bari il percorso di “Sentinelle di BioDiversità” nel Parco di Lama Balice, un’iniziativa avviata nell’ottobre 2024 con l’obiettivo di integrare la tutela della biodiversità, l’inclusione sociale e la partecipazione attiva. I risultati di questo progetto biennale, interamente dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dell’ambiente naturale del parco, sono stati presentati ufficialmente a Palazzo della Città, nella suggestiva sala ex Tesoreria.
L’intero progetto si è svolto presso Villa Framarino, il Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità (CEAS) situato all’interno del Parco Naturale Regionale di Lama Balice.
La sua realizzazione è stata curata dall’Ats (Associazione Temporanea di Scopo) composta da Tracceverdi, Arcoiris e il movimento Pro Lama Balice, con il fondamentale contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il percorso ha coinvolto complessivamente 100 persone con disabilità, trasformando la natura in un prezioso spazio di incontro, esperienza diretta e condivisione profonda.
Attività: tra biodiversità, cura del verde e coinvolgimento scolastico
Il cuore del lavoro è partito da una conoscenza diretta e approfondita dell’ambiente naturale. Le attività hanno compreso una vasta gamma di esperienze formative: dai laboratori sensoriali, pensati per stimolare la connessione con la natura, all’educazione ambientale mirata, fino al meticoloso monitoraggio della flora e della fauna locali.
A questa componente di osservazione si è affiancata la cura concreta e pratica del territorio, attraverso la manutenzione del verde, la gestione dell’orto sociale e la cura del giardino delle farfalle, elementi integrali del percorso svolto all’interno del parco.
Negli appuntamenti specificamente dedicati alla biodiversità animale, le “Sentinelle” hanno attivamente collaborato con i bambini delle scuole. Insieme, hanno partecipato a iniziative educative sull’avifauna, sull’importanza cruciale degli insetti impollinatori e su attività di piantumazione. Il progetto ha così creato un ponte significativo tra il lavoro delle persone coinvolte e momenti didattici rivolti agli studenti, mantenendo sempre il Parco di Lama Balice e le sue ricche componenti naturalistiche come fulcro operativo.
La fase conclusiva: focus sull’accessibilità del parco
La fase finale del percorso ha posto l’accento sull’accessibilità e la fruibilità del Parco di Lama Balice per tutti. Le osservazioni e le preziose indicazioni raccolte durante questa parte cruciale del progetto sono destinate a confluire in un dettagliato vademecum. La restituzione pubblica ha ripercorso le principali esperienze e il significativo lavoro svolto sul territorio che hanno caratterizzato le due annualità del progetto.
Alla presentazione dei risultati sono intervenuti Elisabetta Vaccarella, vicepresidente del Consiglio della Regione Puglia, e Michelangelo Cà.