Il Club per l’Unesco di Siena ha espresso la sua ferma opposizione al progetto del parco eolico H002 - Asciano, previsto nelle Crete senesi, all'interno del territorio comunale di Asciano, in provincia di Siena. La presa di posizione è giunta il 18 settembre 2026, a ridosso della scadenza del 22 settembre 2026 per la presentazione delle osservazioni. Il presidente del Club, Paolo Mazzini, ha chiesto al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica di respingere il progetto, che prevede l'installazione di dieci torri eoliche alte circa 200 metri.
Il Club, pur ribadendo il sostegno alle energie alternative, si è dichiarato categoricamente contrario all'impianto nell'area indicata. “Siamo favorevoli allo sviluppo delle energie alternative, ma categoricamente contrari all’eolico nel territorio di Asciano”, ha dichiarato il Club. Il riferimento è al parco eolico H002 - Asciano, inserito in una procedura di valutazione ambientale relativa a un impianto eolico onshore e alle opere connesse.
Le ragioni dell'opposizione del Club Unesco
Il Club ha richiamato il valore paesaggistico delle Crete senesi, sostenendo che la presenza delle torri avrebbe un impatto significativo sulla percezione del paesaggio. Paolo Mazzini ha definito l'area come “un paesaggio unico, riconosciuto e conosciuto in tutto il mondo”.
Viene inoltre evidenziata la possibile visibilità dell'impianto dai vicini siti Unesco di Siena, Pienza e Val d’Orcia.
Il documento richiama anche la candidatura delle Crete senesi a Riserva della Biosfera Unesco e il patrimonio paesaggistico, storico e ambientale dell'area. Le criticità evidenziate riguardano inoltre gli interventi necessari: transito di mezzi pesanti, modifiche alla viabilità, movimentazioni di terra e opere infrastrutturali. Una delle torri risulterebbe collocata a circa 850 metri dall’antica chiesa di San Florenzo a Vescona, indicata come bene storico censito a livello nazionale.
Dettagli del progetto
Il progetto riguarda la realizzazione di un impianto composto da 10 aerogeneratori, con potenza nominale complessiva pari a 72,00 MWp, e le