La Calabria si trova ad affrontare il suo primo caso di Xylella fastidiosa. La notizia è stata ufficializzata il 3 settembre 2026 dalla Regione, con la comunicazione di un focolaio individuato nel territorio di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria. La conferma della presenza del batterio è giunta dalle analisi condotte dal Crea, scatenando l'allarme per l'olivicoltura regionale.

L'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, ha diffuso la comunicazione tramite un video sui propri canali social, sottolineando che, al momento, il numero di piante infette è estremamente limitato: “Per ora sono pochissime le piante individuate”.

Gallo ha parlato di un “inizio di epidemia” e ha ribadito l'obiettivo primario degli interventi regionali: prevenire la propagazione del batterio. La Regione ha prontamente istituito un tavolo di crisi, agendo con determinazione in linea con la volontà del presidente Occhiuto.

Il focolaio nel cuore del Reggino

Il punto esatto del focolaio è stato localizzato in contrada Olivetella, all'interno del comune di Taurianova. Le analisi hanno specificato la presenza della sottospecie pauca, particolarmente aggressiva per gli ulivi, tra le piante dell'area colpita. La cronologia degli eventi rivela che la relazione tecnica e fitosanitaria è stata consegnata il 27 agosto 2026, portando all'adozione del decreto dirigenziale numero 14746 da parte della Regione il primo settembre 2026.

L'allerta iniziale, che ha dato il via agli accertamenti, risale al 15 luglio 2026, quando un proprietario terriero della zona ha segnalato le prime anomalie.

È importante sottolineare che la comunicazione regionale riguarda un focolaio circoscritto e non una diffusione generalizzata su tutto il territorio calabrese. Le misure immediate prevedono un intenso monitoraggio e l'eradicazione dell'organismo nocivo. Per contenere la potenziale diffusione, è stata istituita una zona cuscinetto che, oltre all'area di Taurianova, include porzioni dei territori comunali di Cittanova e Terranova Sappo Minulio. Il tavolo di crisi istituito dalla Regione avrà il compito di seguire costantemente l'evoluzione della situazione e coordinare tutte le attività fitosanitarie necessarie.

La minaccia della Xylella fastidiosa

La Xylella fastidiosa è un batterio fitopatogeno noto per la sua capacità di compromettere gravemente la salute delle piante. Questo microrganismo si insedia nei vasi dello xilema, i canali interni vitali attraverso i quali la pianta trasporta acqua e sostanze nutritive essenziali. Negli ulivi, la sua azione patogena può manifestarsi con il disseccamento progressivo di foglie e rami, portando a una significativa perdita di vigore e, nei casi più gravi, alla morte della pianta. La sua presenza rappresenta una seria minaccia per il patrimonio olivicolo.