Nel 2025, in Molise, sono stati accertati 523 tra reati e illeciti amministrativi connessi alla tutela del mare e delle coste. Questo dato emerge dal rapporto "Mare Monstrum 2026" di Legambiente, basato sulle attività di controllo delle forze dell'ordine e delle Capitanerie di porto. La regione registra una media di 14,8 violazioni per ogni chilometro di costa, un valore che si posiziona tra i più elevati a livello nazionale.
Le operazioni di controllo in Molise hanno totalizzato 11.129 interventi. Questi hanno portato all'accertamento di 179 reati, alla denuncia di 231 persone e all'esecuzione di 10 sequestri.
Sul fronte amministrativo, sono stati rilevati 344 illeciti, con l'emissione di 326 sanzioni per un ammontare complessivo di circa 2,4 milioni di euro.
Il quadro delle violazioni in Molise
I dati molisani si inseriscono in un contesto più ampio che include problematiche come l'abusivismo edilizio, l'inquinamento e la pesca illegale. Il totale di reati e illeciti amministrativi, pari a 523 casi nel 2025, si traduce in una media di 14,8 violazioni per chilometro di costa. Questo valore è superato solo da Basilicata (23,6), Emilia-Romagna (19,9), Campania (18,6) e Liguria (15,1), confermando il Molise tra le regioni con la maggiore incidenza di illeciti costieri.
La rilevazione regionale distingue chiaramente tra procedimenti di natura penale e violazioni amministrative.
I 179 reati accertati rappresentano la componente penale del quadro, mentre i 344 illeciti amministrativi completano il totale delle infrazioni. Le 326 sanzioni amministrative comminate ammontano a quasi 2,4 milioni di euro, evidenziando l'impatto economico di tali violazioni.
Le cifre nazionali del rapporto Mare Monstrum 2026
La ventottesima edizione di "Mare Monstrum" rivela un quadro nazionale preoccupante per il 2025, con 20.490 reati accertati lungo le coste italiane e 36.322 illeciti amministrativi. Il totale delle violazioni registrate ammonta a 56.812, corrispondenti a circa 156 illeciti al giorno e oltre sei ogni ora sull'intero litorale italiano. I controlli complessivi effettuati a livello nazionale sono stati 750.828.
Le principali aree problematiche identificate a livello nazionale sono l'inquinamento, l'abusivismo edilizio, la pesca illegale e le violazioni del Codice della navigazione. L'inquinamento costituisce la categoria più rilevante, con 7.317 reati (pari al 35,7% del totale). Il "ciclo illegale del cemento" (abusivismo edilizio) segue con 6.189 reati (30,2%), mentre la pesca illegale registra