Ad Alessandria, la vigilanza ambientale contro l'abbandono dei rifiuti è stata rafforzata grazie al coordinamento tra Comune, Polizia Locale e Amag Ambiente. Il sistema di controllo integra ispettori ambientali, agenti e fototrappole per individuare e sanzionare abbandoni, conferimenti irregolari e uso improprio dei cassonetti. I dati, diffusi il 9 settembre 2026, riguardano la città e i sobborghi, con controlli intensificati tra maggio e i primi giorni di settembre.
Nel periodo indicato, sono state registrate oltre 130 tra sanzioni e accertamenti.
Le verifiche hanno riguardato l'abbandono di rifiuti, il mancato rispetto delle modalità di conferimento e l'uso scorretto dei cassonetti. Le aree monitorate comprendono via Vecchia Torino, via Pavia, l'asse Bolla-Frugarolo, i sobborghi di Spinetta Marengo, Gerlotti e San Giuliano Vecchio, oltre a via Bonardi e via Don Giovine. L'assessore all'Ambiente, Daniele Coloris, ha commentato: “I risultati ottenuti dimostrano che il presidio del territorio sta iniziando a dare conferme importanti e ci motiva a proseguire con determinazione”.
Fototrappole, sopralluoghi e controlli mirati
La videosorveglianza è tra gli strumenti usati per documentare le condotte irregolari, ma il dispositivo di vigilanza include anche sopralluoghi, segnalazioni e controlli mirati.
Il comandante della Polizia Locale, Flaviano Crocco, ha spiegato: “La videosorveglianza è uno strumento indispensabile ma non sufficiente”. Crocco ha sottolineato come sopralluoghi, segnalazioni e controlli mirati siano essenziali per individuare i responsabili e per l'effetto deterrente dell'attività di vigilanza. Il quadro operativo mantiene, quindi, tecnologia e verifiche sul campo.
Un precedente aggiornamento sui controlli ambientali ad Alessandria, dell'11 agosto 2026, aveva già indicato l'uso di fototrappole, il riconoscimento delle targhe e l'attività investigativa. In quell'occasione, la Polizia Locale aveva accertato quattro episodi in via Vecchia Torino, in via Valle Quarta a Valmadonna e in località Stortigliona a Spinetta Marengo. Questi casi includevano l'abbandono di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici.