Ad Alessandria, la vigilanza ambientale è stata rafforzata grazie alla collaborazione tra Comune, Polizia Locale e AMAG Ambiente, con l'obiettivo di contrastare l'abbandono dei rifiuti e i conferimenti irregolari. Il 9 settembre 2026, presso la nuova sede della Vigilanza ambientale ai Giardini pubblici in Corso Crimea, è stato fatto il punto sulle attività. Il presidio si basa su un approccio integrato che combina ispettori ambientali, l'uso di fototrappole, sopralluoghi, gestione segnalazioni e verifiche mirate, per individuare e sanzionare i comportamenti illeciti.
I controlli sono stati intensificati in città e sobborghi. Tra maggio e i primi giorni di settembre 2026, sono state rilevate oltre 130 sanzioni e accertamenti per violazioni ambientali. Gli ispettori ambientali hanno elevato 74 verbali, mentre la Polizia Locale ha gestito circa 65 posizioni d’illecito, anche tramite l'analisi dei filmati delle fototrappole per identificare i responsabili.
Aree e violazioni riscontrate
Le verifiche si sono focalizzate sull'abbandono di rifiuti, sul mancato rispetto delle modalità di conferimento e sull'uso improprio dei cassonetti. Il monitoraggio ha interessato diverse aree: via Vecchia Torino, via Pavia, l’area di via Bolla-Frugarolo a Spinetta Marengo, i sobborghi di Spinetta Marengo, Gerlotti, San Giuliano Vecchio, via Bonardi e via Don Giovine.
Un esempio dell'efficacia è l'individuazione, tramite telecamere, dei responsabili dell'abbandono di due grandi elettrodomestici (una lavatrice e un frigorifero). Dopo la contestazione, i trasgressori hanno bonificato e ripristinato i luoghi.
L'attività integra ispettori AMAG Ambiente, Polizia Locale e videosorveglianza. Le verifiche coprono sia gli abbandoni sia i conferimenti irregolari, incluso l'utilizzo non autorizzato dei cassonetti. Questo approccio sinergico raccoglie dati utili per affinare le strategie di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali.