Un esemplare di Caretta-Caretta, la tartaruga marina più diffusa nel Mediterraneo, è stato tratto in salvo dalla Guardia Costiera di Vasto dopo essere rimasto impigliato in una rete da pesca. L'intervento, avvenuto il 9 settembre 2026 sul litorale abruzzese, è scattato in seguito alla segnalazione di un bagnante. L'operazione ha permesso di liberare la testuggine e di rimetterla immediatamente in acqua, senza necessità di trasferimento in una struttura veterinaria.
La notizia, diffusa il 10 settembre 2026, ha evidenziato il pronto recupero dell'animale e il ruolo cruciale della Guardia Costiera locale.
La valutazione effettuata durante le operazioni ha infatti permesso di optare per il rilascio diretto, confermando le buone condizioni dell'esemplare dopo il soccorso.
Il salvataggio sul litorale abruzzese
A coordinare l'intervento è stata la comandante della Guardia Costiera di Vasto, Rossella D’Ettorre, che ha prontamente disposto l'invio del battello GC B14. L'equipaggio, giunto sul posto, ha raggiunto la tartaruga marina e ha proceduto con delicatezza alla sua liberazione dalla rete da pesca che la teneva prigioniera. Una volta accertate le sue condizioni, l'esemplare è stato riconsegnato al suo ambiente naturale, direttamente in mare.
Durante le fasi del soccorso, è stato consultato anche il servizio veterinario dell’Asl di Vasto.
Sulla base delle informazioni dettagliate trasmesse dall'equipaggio impegnato nel recupero, i veterinari hanno condiviso pienamente la scelta di procedere con il rilascio immediato in mare. Questa consultazione ha rappresentato un passaggio fondamentale, accompagnando la fase conclusiva dell'operazione e garantendo la migliore soluzione per il benessere dell'animale.
La specie Caretta Caretta: caratteristiche e diffusione
La Caretta Caretta è una tartaruga marina che appartiene alla classe dei rettili e alla famiglia Cheloniidae. Questa specie è nota per la sua capacità di frequentare sia ambienti costieri che pelagici. Nella sua fase giovanile, predilige l'ambiente epipelagico, mentre da adulta si nutre prevalentemente in ambiente neritico, a profondità che non superano i 50 metri.
La sua distribuzione è ampia, estendendosi nei mari temperati, subtropicali e tropicali di tutto il mondo. Nel contesto del Mediterraneo, la Caretta Caretta è riconosciuta come il rettile marino più frequentemente avvistato. In Italia, i principali siti di nidificazione di questa specie protetta si trovano concentrati in Sicilia meridionale, nelle Isole Pelagie e lungo la costa ionica della Calabria.