I consiglieri regionali di opposizione hanno presentato una richiesta di accesso agli atti sull’ampliamento della discarica “Le Crete” di Orvieto. L'iniziativa, comunicata a Perugia il 10 settembre 2026, segue un'interrogazione in Consiglio regionale e mira a ottenere la documentazione su atti autorizzatori, provvedimenti amministrativi e istruttoria.
I firmatari sono Donatella Tesei e Enrico Melasecche (Lega Umbria), Eleonora Pace, Paola Agabiti, Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza, Andrea Romizi (Forza Italia) e Nilo Arcudi (Tp-Uc).
La richiesta nasce dalla contestazione della risposta fornita dall’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, durante l'interrogazione. L'opposizione sostiene non sia stato prodotto alcun documento idoneo a dimostrare una precedente autorizzazione all’ampliamento della discarica.
Il punto centrale della disputa riguarda la Dgr n. 2 del 5 gennaio 2022. I gruppi di minoranza la qualificano come un mero atto di programmazione, e non come una valida autorizzazione all’ampliamento dell’impianto. Viene contestato il riferimento a tale delibera per l'espansione, evidenziando la differenza tra indirizzo programmatico e titolo autorizzativo.
La posizione dell'opposizione e la richiesta alla Giunta
La minoranza ha sollecitato gli uffici regionali a fornire la copia integrale della documentazione. I consiglieri affermano che, se l’ampliamento fosse stato autorizzato dalla Giunta Tesei, il documento dovrebbe essere facilmente individuabile. La nota richiama la necessità di un procedimento Paur, elemento che rafforza la tesi dell'assenza di una precedente autorizzazione formale.
L'intervento prevede un ampliamento di 350mila metri cubi per la discarica “Le Crete”. Politicamente, l'opposizione chiede alla Giunta Proietti di assumere chiara responsabilità politica: bloccare o autorizzare l’ampliamento esplicitamente. La Dgr n. 2 del 5 gennaio 2022, secondo i consiglieri, aveva funzione programmatoria preventiva rispetto a un termovalorizzatore, non un titolo autorizzativo per aumentare le volumetrie. La distinzione tra programmazione e autorizzazione resta la chiave dell'argomentazione.