Il Consiglio regionale del Molise ha approvato all’unanimità una mozione bipartisan per rafforzare la tutela ambientale e sanitaria nella Piana di Venafro. Il voto, avvenuto a Campobasso il 23 settembre 2026, alle ore 11:48, riguarda un’area con diversi impianti industriali a elevato impatto emissivo.
Il documento richiama uno studio epidemiologico ambientale del 2019 sulla popolazione residente, da cui è emerso un rischio sanitario “documentato e non meramente ipotetico”. La mozione impegna il presidente della Regione, Francesco Roberti, e l’assessore Roberto Di Baggio ad adottare misure specifiche per la Piana di Venafro, tra cui un’istruttoria tecnico-scientifica “completa e rigorosa”.
Misure e monitoraggio
La mozione sulla Piana di Venafro, illustrata e sottoscritta da numerosi consiglieri, lega il rafforzamento delle tutele ambientali e sanitarie agli elementi emersi da studi e audizioni in Commissione. L’impegno regionale comprende il rafforzamento del sistema di monitoraggio ambientale e l’avvio di un percorso di risanamento dell’area.
Tra le misure figurano il riesame straordinario delle AIA e delle AUA degli impianti, l’introduzione di limiti emissivi più restrittivi, il potenziamento del monitoraggio pubblico e la pubblicazione dei dati ambientali tramite piattaforma open data. Questo percorso si basa sulla verifica tecnica degli impianti, sulla raccolta dati e sulla loro accessibilità pubblica.
Studi e Piano di Risanamento
La mozione prevede nuove attività di studio e monitoraggio: approfondimenti su Benzo(a)pirene e IPA, verifica di diossine, completamento dello studio di speciazione del PM10, rafforzamento della rete meteo-micrometeorologica e aggiornamento del Registro Tumori. Questi punti rientrano nel pacchetto di attività richiamato per la tutela ambientale e sanitaria dell’area.
Il documento prevede la predisposizione di un Piano straordinario di risanamento ambient.