Un bilancio complessivamente positivo per l'estate 2026 è stato tracciato per il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. A presentare la valutazione è stato il presidente dell'ente, Giuseppe Coccorullo, che ha sottolineato l'importanza della convivenza tra un turismo in crescita e la necessaria tutela ambientale. Coccorullo ha evidenziato il ruolo cruciale dei visitatori per l'economia locale, ma ha anche ribadito la stringente necessità di rafforzare i controlli per contrastare efficacemente fenomeni di inciviltà, abusivismo e subaffitti irregolari che minano la qualità dell'offerta.

Pur condannando fermamente gli episodi di inciviltà segnalati durante la stagione estiva, il presidente ha invitato a non attribuire la responsabilità dei disservizi e del degrado esclusivamente ai turisti. Ha infatti osservato che problematiche quali l'abbandono dei rifiuti, il mancato rispetto delle regole e altri comportamenti scorretti si manifestano purtroppo con regolarità durante tutto l'anno, non solo nei mesi di maggiore afflusso. Nella sua analisi, il turismo si conferma una risorsa economica fondamentale per il territorio, capace di sostenere in modo significativo l'economia locale, alimentare un vasto indotto e garantire occupazione a numerose imprese familiari, contribuendo al benessere della comunità.

Rafforzamento dei controlli e sinergia istituzionale

La priorità strategica indicata da Coccorullo è il potenziamento dei controlli, con un'attenzione specifica verso l'abusivismo edilizio e i subaffitti irregolari. Questa esigenza si traduce in un chiaro appello a una maggiore e più efficace collaborazione tra tutti gli enti locali coinvolti e le forze dell'ordine. L'azione di vigilanza, ha precisato il presidente, deve estendersi lungo tutta la fascia costiera, da Capaccio Paestum a Sapri, e includere con pari importanza le aree interne del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, per una copertura territoriale completa.

Il presidente ha espresso una ferma fiducia nella possibilità che "grandi flussi turistici e tutela ambientale possano coesistere armoniosamente", citando come esempio positivo i comuni che hanno registrato presenze record senza che ciò abbia comportato ripercussioni negative sull'immagine o sull'integrità dell'ambiente.

Il bilancio estivo si chiude, dunque, con un segno indubbiamente positivo, ma con un richiamo costante e pressante alla gestione condivisa del territorio, un impegno che deve coinvolgere attivamente e responsabilmente istituzioni, imprese, cittadini e i visitatori stessi, per un futuro sostenibile.

Verifiche sugli affitti turistici: l'azione nel Salernitano

Il tema dei controlli sugli affitti turistici e sulle strutture ricettive ha, peraltro, già rappresentato un punto focale per il territorio salernitano nel corso della stagione estiva 2026. Con l'avvio dell'estate, la Guardia di Finanza di Salerno ha intensificato le proprie verifiche nel settore delle locazioni turistiche e delle strutture ricettive. Le operazioni si sono concentrate in particolare nelle aree a maggiore vocazione turistica, tra cui il Cilento, evidenziando l'impegno nel contrasto alle irregolarità.