Il Club per l’Unesco di Siena si schiera fermamente contro il progetto di parco eolico denominato “H002 - Asciano” nelle Crete senesi, pur dichiarandosi favorevole alle energie alternative. L'organizzazione ha espresso una posizione di “categorica contrarietà” all'impianto, che prevede l'installazione di dieci torri eoliche, ciascuna alta circa 200 metri, nel territorio comunale di Asciano, in provincia di Siena. La richiesta è rivolta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica affinché respinga l'iniziativa.

La principale motivazione di questa opposizione, come sottolineato dal presidente Paolo Mazzini, risiede nel profondo valore paesaggistico delle Crete senesi.

Quest'area è riconosciuta a livello internazionale per il suo pregio estetico e culturale, e l'introduzione di tali strutture potrebbe alterarne significativamente la percezione visiva. Viene evidenziata la potenziale visibilità delle torri anche da zone adiacenti a importanti siti Unesco, quali Siena, Pienza e la Val d’Orcia, compromettendone l'integrità visiva.

Il progetto “H002 - Asciano” e le scadenze per le osservazioni

Il procedimento riguarda la realizzazione di un impianto eolico composto da dieci aerogeneratori, con una potenza nominale complessiva di 72,00 MWp, localizzato nel Comune di Asciano. Per la ripubblicazione del procedimento, il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni da parte del pubblico è fissato al 22 settembre 2026.

Anche il Comune di Asciano ha manifestato la propria contrarietà al progetto, invitando la comunità e le parti interessate a presentare le proprie osservazioni entro la medesima scadenza, rafforzando così la posizione espressa dal Club per l’Unesco di Siena.

Impatto sul paesaggio, viabilità e opere infrastrutturali

Il documento di posizione del Club per l’Unesco di Siena solleva ulteriori criticità legate sia alla fase di costruzione che alle opere infrastrutturali connesse all'impianto. Tra queste, si segnalano il transito di mezzi pesanti, le modifiche alla viabilità locale, i significativi movimenti di terra e la realizzazione di nuove infrastrutture. Un punto di particolare preoccupazione è la prevista collocazione di una delle torri a circa 850 metri dall'antica chiesa di San Florenzo a Vescona, un sito di notevole interesse storico e culturale.

A rafforzare le argomentazioni a tutela del territorio, il Club richiama anche la candidatura delle Crete senesi a Riserva della Biosfera Unesco, un riconoscimento che mira a salvaguardare ulteriormente il paesaggio e l'identità unica dell'area.