La filantropa, imprenditrice e velista americana Wendy Schmidt, nota anche come 'Lady Google' per il suo legame con l'ex CEO di Google Eric Schmidt, fa il suo atteso ritorno a Trieste per la Barcolana 58 presented by Generali. La sua presenza è caratterizzata da un ricco programma di iniziative interamente dedicate alla promozione della conoscenza, all'esplorazione e alla cruciale conservazione dell'oceano. Questo significativo rientro nella manifestazione velica del 2026 segue la sua memorabile vittoria di quattro anni fa alla 54/a Barcolana, quando trionfò con l'imbarcazione “Deep Blue”.

Il fulcro di questa nuova partecipazione a Trieste è rappresentato da una serie di appuntamenti pensati per coinvolgere il grande pubblico, le scuole e gli studenti, ponendo un'enfasi particolare sulla tutela del mare e sulla divulgazione scientifica.

Al centro del programma si trova la Deep Blue Exploration Zone, un padiglione innovativo allestito nella suggestiva Piazza Unità d'Italia. Questo spazio è concepito per fungere da punto d’incontro privilegiato tra la ricerca scientifica e il grande pubblico, facilitando lo scambio e la comprensione delle tematiche marine. Particolare attenzione è stata riservata al coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, con attività didattiche specificamente ideate per gli studenti; a testimonianza di questo impegno, finora hanno aderito ben 27 classi, per un totale di 500 studenti entusiasti.

L'impegno di Wendy Schmidt e di suo marito Eric Schmidt, già ex CEO di Google, è da tempo riconosciuto per la loro profonda dedizione alla difesa dell'ambiente e all'importanza della sua tutela, un tema che si riflette con forza nelle iniziative promosse a Trieste in concomitanza con la Barcolana.

Approfondimenti sulla conservazione marina

Tra le molteplici iniziative promosse a Trieste, spiccano gli approfondimenti dedicati al delicato tema del consumo di carne di squalo. In programma per il 5 ottobre 2026, è prevista la proiezione del documentario intitolato “Shark Preyed. Lo squalo nel piatto”, un'opera che esplora in dettaglio il commercio di questo alimento tra Italia e Spagna. L'evento vedrà la partecipazione di Andrea Spinelli, uno degli autori del documentario, affiancato da ricercatori attivamente impegnati nello studio e nella conservazione degli squali.

Questo appuntamento si integra perfettamente con le attività della Deep Blue Exploration Zone, ampliando ulteriormente il percorso di sensibilizzazione e conoscenza sul rapporto tra il pubblico, la scienza e la protezione dell'ambiente marino.

Un'altra attrazione di grande impatto, già presentata il 4 ottobre 2026, è il tunnel immersivo allestito anch'esso in Piazza Unità d'Italia. Questa installazione, parte integrante del programma di divulgazione sostenuto dalla filantropa, offre ai visitatori un viaggio virtuale mozzafiato dallo spazio agli abissi marini. Attraverso un percorso audiovisivo coinvolgente, la galleria immersiva conduce i partecipanti in un'esplorazione che connette immagini, suoni e contenuti dedicati all'esplorazione degli oceani.

L'apertura al pubblico di questa straordinaria esperienza è stata annunciata per le ore 19 del 4 ottobre 2026, proponendo un itinerario che dal vasto tema dello spazio si addentra nelle profondità marine, richiamando la ricerca scientifica sugli abissi.